La pulizia delle stufe a pellet

Articolo scritto da Ferdinando

il dic 6th, 2006 | By Ferdinando | Category: pulizia, stufe a pellet
Ingegnere elettronico ed esperto di web2.0, possiede una stufa a pellet Palazzetti EcoFire da circa 6 anni. Ha creato e gestisce questo blog circa un anno fa. Non è un tecnico nel campo delle stufe, quindi si limita a scrivere semplici articoli che vengono arricchiti dai commenti dei visitatori e degli altri autori del blog molto più esperti di lui..
http://

La modalita` di pulizia dei vari comparti delle stufe a pellet varia da modello a modello.
Di sicuro vi troverete nella situazione di dover aspirare la cenere ( vi sconsiglio vivamente di utilizzare scopino e paletta!!). Il problema e` che gli aspirapolvere tradizionali non sempre sono all` altezza della situazione. Infatti puo` capitare che il filtro non sia abbastanza fine e ci si riempe la stanza di cenere. Puo` anche succedere di peggio, cioe` la possibilita` che si intasi il filtro con il serio rischio di bruciare il motore….a me e` gia successo. Se per caso avete un super aspirapolvere, comunque vi troverete a dover sostituire i filtri o sacchetti, per cui vi consiglio di comprare un apposito apparecchio da applicare al proprio aspirapolvere per evitare gli spiacevoli inconvenienti sopra descritti. L` apparechio in questione si chiama cenerello della Vortice e costa circa 40 euro, non so se esistano prodotti analoghi di altre marche.

Annunci sponsorizzati

Ti servono consigli? CLICCA QUI per fare la tua domanda!!

Potrebbe esserti utile leggere anche:

  • Qualità delle stufe a pellet anselmo cola e extraflamme
  • vantaggi e svantaggi delle stufe a pellet
  • Manutenzione stufe a pellet Artel
  • Le stufe a pellet della wegawhite e della kalor.
  • 21 comments
    Leave a comment »

    1. Non è meglio un sano bidone aspiratutto con l’aggiunta del sacchetto?
      Può essere utile tagliare la partenza del tubo in gomma per poterlo infilare ovunque

      Parola di Cancamilin

    2. Ho molto apprezzato il tuo articolo sulla pulizia della stufa. Sto acquistando una stufa a pellets (probabilmente la Iris Plus). Dovrò anche decidere, dovendo probabilmente scaricare i fumi sul balcone, se utilizzare il filtro ad acqua della ditta Apros di cui ho sentito parlare bene. Mi piacerebbe sapere in quale zona graviti, nel caso ci fosse possibilità di utilizzare un tuo intervento.
      Se vorrai farti sentire, dandomi un ulteriore punto di vista, ti sarò grato.

      Un cordiale saluto

      nb: la stufa andrà installata nella zona di Clusone e io abito in provincia di Mlano.

    3. Non è vero. Quel bidone non vale nulla.
      Si intasa un filtro di metallo e l’aspirapolvere perde potenza.
      Ora hai un altro prodotto da pulire!

      Consiglio un bidone aspiratore che abbia la possibilità di aspirare polveri sottilissime, che potrà essere usato come unico aspirapolvere. Ce ne sono in commercio vari modelli.

    4. x lucio
      dalla sardegna mi viene un pò in salita ripararti la stufa….

      x roberto
      ci sono ottimi prodotti studiati apposta per la cenere, ma ti posso assicurare che un bidone aspiratutto con filtro motore + un sacchetto aggiunto (normalmente i bidoni aspiratutto potrebbero farne a meno…) è più che sufficiente

      ciao

    5. x cancamilin

      devo complimentarmi per la correttezza, io anche se non sono del settore consiglio un bel bidone aspiratutto “da poco” che non ci faccia innervosire se si rompe, io ne ho buttato via uno proprio in questi giorni dopo 2 anni e purtroppo prima di verificare su blog come questi ho comprato il cenerello….soldi buttati via, il filtro o retina non trattiene assolutamente niente delle polveri generate dalla stufa, adesso sono alla ricerca di un altro bidone aspiratutto “da battaglia”.

      ciao

    6. x andrea
      immagina che io uso un bidone aspiratutto anche sul lavoro e mi regge più di un anno, aspirando però centinaia di kg di cenere

    7. ho fatto la pulizia bisettimanale della mia stufa a pellets tirando via i due deviatori fumi ma ora mi sorge un dubbio. sul manuale (nell’esploso) la parte aperta è verso l’interno della stufa mentre l’aletta e verso l’esterno; nel sezione dedicata alla pulizia c’è una foto dove sembrano al contrario… come vanno posizionati?
      io ho guardato la parte bruciata e uno era messo con l’aletta verso l’interno mentre l’altro verso l’esterno?!?
      help

    8. Potete dirmi come pulire i residui di bruciatura nei mattoni in ecokeram che rivestonno l’interno di una stufa?

    9. Salve a tutti e complimenti x il blog.
      Vorrei porre una questione a tutti voi esperti.
      Per pulizia giornaliera si intende la pulizia del bracere e delle pareti della stufa (se sbaglio vi prego di correggermi).
      Le pareti si puliscono facilmente con l’usilio di un normale pennello ma per il bracere che strumento utlizzate ?
      Io utilizzo una spatola in acciaio e riesco a togliere i residui durissimi neri lasciati dal pellet.
      Arriviamo alla domanda.
      E’ giusto sfreagare il braciere -raschiandolo-
      e toglire tutti i residui oppure aspirare semplicemente la cenere ?

    10. Il bracere della mia stufa è in ghisa, pertanto non vado tanto per il sottile, spatola per raschiare a fondo le incrostazioni infine spaffolino per ferro. Torna na meraviglia….

    11. x mauro a e robe mi sembra eccessivo avere tanto sporco nel crogiuolo o bracere verificate o fate verificare che l’istallazione sia fatta a regola o anche la qualita del pellets oppure solamente la quantita di aria o combustibile sul bracere tanto sporco significa pessima carburazione e quindi spreco di combustibile e pessima resa anche tanto sporco sulle pareti quindi accumulo di materiale nero fuliginoso significa carenza di ossigeno. la stufa che brucia bene si vede ad 1 km anche ad occhi non esperti dentro rimane con pareti grigio chiare ed il vetro anche se sporco e’ facilmente pulibile anche senza prodotti chimici ma con solamente cenere ed acqua e un semplicissimo giornale quotidiano a volte anche solo un giornale.

    12. x parlanti roberto, grazie innanzi tutto per la cortese e sollecita risposta.
      Il mio impianto è cosi composto:

      Stufa, T (ispezionabile), curva 45, tratto interno al muro 50 cm circa, braga coibentata ispezionabile, 4 m di tubi coibentati e cinese finale.Per il momento non sfoga sul tetto ma ad 1,20 sotto la pensilina.
      Uso pellet mefisto che mi dicono essere abbastanza buono.
      Stiamo parlando di una stufa tr h2o 18 quella per intenderci con il pulisci bracere e devo dire che il sistema funziona abbastanza bene.
      A destra e sinistra del bracere cmq la dove il braccio accumula + pellet rimane uno strato duro nero che viene via solo con la spatola.
      Le pareti sono nere e le pulisco con l’ausilio del pennello.
      Il vetro pur pulendosi con acqua e scottex si presenta abbastanza sporco.

      Parlanti un consiglio.

    13. salve, ho da poco acquistato una stufa della BestFire, per l’esattezza una CAMILLA 10Kw, la quale presenta diversi problemi di funzionamento.
      Nonostante il tecnico sia venuto a casa per re-impostare i parametri, ogni tanto la stufa tende a spegnersi, inoltre appare sul display la scritta “STOP FIRE” che dopo alcuni secondi sparisce. Vorrei sapere cosa significa, visto che nel manuale di manutenzione non ne parla.
      inoltre la temperatura all’interno della casa (che è di circa 70 mq), non sale mai sopra i 19 gradi, con una temperatura interna della stufa di 125° MAX.
      è normale?
      Ciao e speriamo sappiate darmi delle spiegazioni in merito…

    14. Mi presento sono il sig Felice, io ho un consiglio da dare per avere un pulisci stufa si può dire eterno.
      Lo stò adottando da 3 anni con un buon risparmio senza continuare a spendere soldi per aspiratori.
      Dovete comprare il classico aspiratore con il bidone ,all’interno sostituite il filtro di carta con delle calze da uso ginnastica nb. più ne mettete più il filtro farà uscire meno sporco nell’ambiente.
      Io ne metto 3 .
      Ricordatevi sempre di aspirare la stuffa a ceneri fredde per evitare di colare il tubo e di vuotare il bidone ogni 2 mesi per evitare che la quantità di ceneri non vada a toccare all’interno la calza .
      Se un giorno aspirate per fretta o per pignoleria una stuffa con ceneri un pò calde potete farlo però ricordatevi che il bidone si riempie e se la cenere calda tocca il sacco si può incendiare le calze.
      Ecco perchè vi dico di vuotare ogni due mesi il bidone .
      Spero di essere utile per questo consiglio a tutti distinti saluti Felice

    15. aiutooooo…qualcuno mi sa dire come si pulisce questa cenere di pellet ? ho provato aspiratore + bidone per le ceneri bruciando due aspiratori in 2 anni ; aspiratore ad acqua : quando l’acqua è satura cioè dopo 10 secondi esce cenere dall’aspiratore ; aspiratore apposta per la cenere di pellets : quando il filtro è saturo cioè dopo 10 secondi esce cenere dall’aspiratore . SONO ALLA CANNA DEL GAS

    16. io ho una stufa a pellets da quattro lunghi anni. lunghi perchè la pulizia della stessa è davvero insopportabile! Cenerello e famiglia non valgono niente. dopo alcuni minuti di aspirazione ti ritrovi il suo (insufficente) filtro completamente ricoperto di cenere con drastico calo dell’aspirazione. le ceneri sottilissime inoltre, riescono a superare questo filtro e a distruggerti (nel giro di una stagione) l’aspirapolvere che hai deciso di sacrificare applicandola a cenerello e famiglia.
      anche con gli aspiratutto non si risolve il problema. ti ritrovi a dover pulire (dopo una sola pulizia giornaliera) il filtro (di carta ricoperto da una maglia metallica). operazione non affatto semplice. avrai casa piena di ceneri sottilissme con effetto nebbia. e devi quindi aspirare il pavimento.
      insomma, un disastro.
      mi hanno parlato di aspirattutto con filtro ad acqua. non l’ho ancora trovato e quindi provato.
      pollice verso a sto pellet!

    17. sarà possibile che con quante stufe e caldaie a pellets ci sono a giro e poi nel 2010 non si sia trovato un sistema funzionale e pratico per pulire sto pellets ? mi sembra quasi impossibile….Ai nostri cari scenziati : non ce ne importa niente di sapere se c’è l’acqua su marte , inventateci un aspiratore per il pellets….

    18. basta comprare un buon aspiratutto……. sottolineo buono, io ho un carcher e lo utilizzo per centinaia di manutenzioni annue, mai nessun problema, logicamente soffio spesso anche i vari filtri, ma ripeto ne faccio molto uso…….. non spendete 60 70 euro piu volte, ma 200 300 subito per un ottimo prodotto

    19. salve a tutti,Io sono d’accordo con il sig,Felice. Un qualsiasi bidone economico sul quale sovraporre dei calzini alla retina di ferro. Una bomba

    20. Le caldaie a pellet sono una fregatura.
      Dopo il primo anno di utilizzo il tubi a contatto con la fiamma si rivestono di incrostazioni impedendo un sufficiente riscaldamento dell’acqua.
      Disincrostare il tubi è impossibile causa della loro inaccessibilità.
      Non acquistare caldaie a pellet. Ciao

    21. Salve a tutti e complimenti per il blog

      Concordo un po’ con le lamentele di tutti per la noiosità della pulizia del camino a pellet .
      Tuttavia , a parte tutto , io con un aspirapolvere apposito per le ceneri , nel quale per funzionare devi mettere 2 litri d’ acqua , non mi trovo male , se non fosse che poi , subito dopo aver pulito la stufa , devo per forza pulire anche l’ aspirapolvere , altrimenti la cenere si solodifica all’ interno.

      Mi incuriosisce molto l’ ultimo post di nello , nel quale lamenta la scarsa funzionalità della sua caldaia a pellet , ma la domanda piu’ importante , non e’ se magari col tempo o qualche altra ditta sia già riuscita a risolvere il problema della pulizia tanto quanto sapere se ai prezzi variabili del pellet dai 3,50 ( fortuiti ) ai 4,50 ( di questi periodi ) € , queste caldai possono essere realmente considerate convenienti e ammortizzabili dal costo di partenza?
      Ho letto di una di queste caldaie , e per sviluppare la loro potenza massima ( 28 kw ) dichiarano un consumo di 4 kg di pellet orari, e facendo un paio di conti , a me , sono venuti un po’ ( tanti ) dubbi, pertanto pregherei nello di postarci il suo punto di vista oggettivo sulla cosa.

      Ho letto in un’ altro post , di altre persone poco soddisfatte della loro stufa/inserto , e la cosa un po’ mi da qualche perplessita’ , perche’ in effetti non e’ tutto oro quello che lucica come non e’ altrettanto vero che non lo sia.
      E spiego perche’:
      Molti raccontano di mirabolanti consumi , che con 1 sacchetto di pellet da 15 kg fanno 1 giorno intero e scaldano casa a tal punto da girare in maglietta corta a gennaio , e secondo me hanno un po’ di ripensameni sul loro acquisto ma se ne vergognano a dirlo.
      Parlando piu’ correttamente di queste stufe ( della mia nello specifico EXTRAFLAME COMFORT PLUS 12 Kw ) , posso dirvi in tutta onestà che alla 1° velocita consuma 1 sacchetto di pellet in 21 ore , alla 2° lo consuma in 12 ore , alla 3° in 9.5 ore , alla 4° in 7,5 ore , e alla 5° e ultima in 6 ore il sacchetto e’ svanito.
      Per spezzare una lancia in favore del mio inserto posso dirvi anche che se lo lascio ( tempo di pulizia a parte ) continuamente acceso , alla 1° velocità , nell’ arco di 5 giorni continuativi , mi porta i 50 mq del soggiorno/cucina ad una temperatura di 20° , e le camere da letto al piano superiore ad una temperatura di 18° ( tramite la canalizzazione).
      Pertanto se considero 6 euro giornalieri di consumo per tutto il mese , posso dirvi con estrema certezza che con i 180 € a gas non mi scaldo neanche, ma per sicurezza ho anche una buona Cosmogas 10-25 ( 25kw ) in supporto una tantum.
      Per la pulizia , altro tasto dolente insieme alla carica , che sembra niente ma tutti i giorni star sempre li a controllare lo stato della carica che e’ una noia bestiale e se non lo fai rischi un alarme “no pellet” e la casa ghiacchiata , ho costruito un silos che tiene 5 sacchetti di pellet ( + 1 nel camino ) , lo carico ogni 5 giorni e posso dirvi che sono la persona piu’ felice del mondo .
      Il vetro facente parte della pulizia e’ una cosa oscena , ma se dopo 5 ore di moto vedo un vetro pietoso , tanto valeva non farlo!! o no ?? se avessero distanziato di 10 cm il vetro dal crogiolo forse il risultato sarebbe stato migliore , e sicuramente il costo aggiuntivo non cosi’ proibitivo ma pazienza anche su questo.
      La pulizia … non ne parliamo .. aspirapolvere , pulitore per il vetro , risciacquo del vetro , scovolino per i tubi d’ aria , 30 minuti ad aspettare che si spenga , 30 minuti per la pulizia accurata , 110 minuti per il riavvio ….. insomma , io la caldaia manco so che fa , non la vedo , non la sento , non la pulisco , e fa tutto senza farmi fare ginnastica … costa un po’ di piu’ … ma almeno non mi chiede tempo!

      Comunque sia molto spesso il problema del triste funzionamento di un camino/inserto e’ dovuto alla casa , scarsa coibentazione , mancanza di serramenti adeguati , porte e finestre sempre aperte , o addirittura alla cappa.
      Ho impiegato 1 mese a capirlo , si perche’ la cappa per un inserto e’ un vero nemico , inserendolo in un “vero” camino , molti non pensano che e’ la cappa che risucchia il calore che la stufa produce , insomma se la cappa e’ di 20 x 20 cm e per scaricare ci infiliamo un tubo da l diametro di 8 cm , i rimanenti cm , sfogheranno tutto il calore della macchina e l’ aria calda.
      Tappando le estremita’ superiore e inferiore , io ho avuto un rendimento quadruplicato da parte del mio inserto che prima neanche alla 5° velocita’ era capace di mandarmi la temperatura sopra i 18°.

      Conclusione , i camini funzionano , non dobbiamo aspettarci che appena accesi inceneriscano la casa , il tempo e’ loro alleato , fatti coraggio ti tocca pulirlo , e’ piu’ economico del gas a lungo andare , meno costa il pellet , e piu’ alta e’ la qualita e meglio e’ , le colpe non sono tutte della macchina , a volte e probabilmente , buona parte del loro malfunzionamento nel riscaldare e’ da ricercare nell’ ambiente che lo circonda, e nelle abitudini di chi lo abita.

      Grazie e scusate se sono stato un po’ ( tanto ) prolisso , ma ci tenevo molto a dire la mia , e come ho detto prima complimenti vivissimi al blog e al/ai suo/i ideatore/i

    Annunci sponsorizzati

    Leave Comment