Perchè il pellet?

Come ci avete chiesto parliamo dei notevoli vantaggi offerti dal riscaldamento tramite “stufe automatiche a pellet di legno“.

Elenchiamo i punti che tratteremo:

1- riscaldamento ecologico con fonte di energia rinnovabile

2- riscaldamento efficace perchè con combustione da legno

3- riscaldamento più economico degli altri sistemi di riscaldamento

4- riscaldamento naturale ma funzionale

Il riscaldamento garantito dalle stufe a pellet di legno viene catalogato tra i sistemi di riscaldamento a biomasse, cioè tra i sistemi che utilizzano fonti di energia naturali e soprattutto rinnovabili, non ad esaurimento come il petrolio, il gas, il metano, ecc…Un metodo dunque ecologico e sostenibile perchè basato sul legno, fonte di calore da sempre usata dall’uomo e potenzialmente inesauribile perchè rinnovabile.Un riscaldamento non inquinante perchè il legno viene completamento bruciato grazie al metodo di combustione altamente efficace (diversamente dalle normali stufe a legna) e che non aumenta il CO2 totale dell’atmosfera, in quanto il totale emesso è pari a quello sottratto naturalmente dalle piante.

Il riscaldamento tramite stufe a pellet è inoltre particolarmente efficace perchè non viene semplicemente riscaldata l’aria come nei condizionatori d’aria e nelle pompe di calore, ma è un calore che nasce dalla combustione del legno; è un calore che oltre a ridurre l’umidità (deumidificatore) entra nei muri e permane anche dopo lo spegnimento della stufa.

Inoltre, non da ultimo, è attualmente il sistema di riscaldamento più economico con bassi costi di installazione e gestione. A parità di calore prodotto ha costi inferiori rispetto a gas e metano e costi notevolmente inferiori rispetto a riscaldamenti elettrici (come le pompe di calore) che utilizzano energia derivata (prodotta con petrolio, gas, metano, ecc…).

A questo si aggiunge la comodità di un riscaldamento naturale ma completamente automatizzato e programmabile secondo le proprie esigenze orarie.

Convincente? CIAO

Info su cancamilin

Centro assistenza tecnica delle principali marche di stufe a pellet. Opero nel sud della Sardegna ma nello spirito del web sono lieto di condividere con ogni dove. A volte sono di parte.

19 risposte a Perchè il pellet?

  1. aniello scrive:

    ho una stufa a pellets gia da qualche anno,
    volevo solo dire che nel corso di qualche anno il pellets costava 2,50 siamo arrivati a 5 euro ,si sta facendo una speculazione paurosa.
    io avevo comprato la stufa a pellets xche il costo del pellets era accettabile ora non piu’,e diventato caro come il legno x camini normali x le persone che come me ha acquistato le stufe x il costo della materia prima come il pellets ora si trova ad un punto che il costo del pellets e diventato di 5 euro vorrei sapere come si fara’ ;grazie

  2. Riccardo scrive:

    “Eco Pellet” pellet chiaro di elevata qualità (faggio 30% rovere 20% e abete 50%) a 3,50 € al sacco da 15 kg negli stabilimenti di Ecopellet a Perugia. Consegne in tutta italia senza ordine minimo. Chiaramente occorre valutare l’incidenza del costo del trasporto ma per ovviare a questo eventuale problema basta organizzare dei gruppi d’acquisto…il prezzo scende molto se si viaggia a pieno carico (fino a 240q).
    Inoltre, Ecopellet sta cercando di creare una rete di distributori in esclusiva su tutto il territorio nazionale, offrendo a questi tutta una serie di servizi aggiuntivi…a breve sul sito tutte le informazioni necessarie.

  3. parlanti roberto scrive:

    x riccardo stai cercando di creare i rivenditori esclusivi con questa serieta’ non vai molto lontano vai a vendere a privati scegli cosa vuoi fare da grande.
    un saluto

  4. daniele visconti scrive:

    Ciao,ho trovato questo blog e provo a rivolgermi a voi per un consiglio. Io di stufe a pellet so poco,quello che so è che vorrei riscaldare casa risparmiando un pò.In breve: vivo a Verona città,piccolo condominio di fine ’800 inizi ’900 di sole 6 unità abitative,appartamento al 1° piano con pareti molto spesse,soffitto alto 3,40m superficie di 95mq ca.Un corridoio centrale divide tutte le 4 stanze.Non è stato credo mai ristrutturato,i tubi dei termosifoni corrono in alto parallelamente al soffitto lasciando il classico alone nero sulle pareti oltre che (immagino)disperdere il calore.E chissà che calcare all’interno delle tubazioni….IL soggiorno è la stanza più ampia ma la canna fumaria dove vorrei installare una stufa è in cucina.Vorrei acquistarla a pellets ma temo che il calore rimanga tutto in cucina e non si diffonda nelle altre stanze. Preciso che sono in affitto,non ho la possibilità di acquistare ne tantomeno ristrutturare questa e dunque ho pensato:”La compro e se un domani me ne vado la porto con mè via” Insomma,ho speso di gas metano per acqua calda e cucina 420 euro nei mesi di ottobre + novembre + dicembre 08…datemi un buon consiglio grazie. N.B. Lo so che la cosa migliore sarebbe cambiar casa ma in questo momento mi è proprio impossibile.

  5. parlanti roberto scrive:

    x daniele in questo frangente o una 7000 canalizzabile ma sappi che se non canalizzi come sempre dove istallerai la stufa avrai un caldo atroce ed il resto credo che sia gia chiaro ,in quanto riscalderai bene li e male il resto quindi sarebbe da valutare a “sconto affitto” possibilmente l’acquisto di una h20 18 da integrare con valvola mix 3 vie reintegro 55 gradi in quanto avrai un impianto vecchio e avrai bisogno che la stufa “penduli” il meno possibile ossia che allacciandola all’impianto molto capiente di acqua faccia si che la pompa o circolatore rimanga molto acceso in quanto la stufa ha un contenuto di acqua basso e male si adatta a questi impianti senza l’ausilio di questo oggetto.che ha un costo di soli 100 euro.
    oppure cambia casa che e’ meglio. scherzi a parte proponi al tuo proprietario di casa questo piccolo investimento che altro non e’ che un grosso valore aggiunto a chi volesse usufruire della casa.abbassandone i costi di gestione .altrimenti valuta la 1000 thermorossi stufa giocattolo che scaldera solo li dove la metti fino a 7 kwatt e circa 65 mq o 162 m3

  6. daniele visconti scrive:

    x Roberto Parlanti: Credo più o meno di aver capito ma certe definizioni tecniche proprio le ignoro,ad esempio cosa intendi per: “canalizzare” e stufa che “penduli” ?
    Comunque immagino che ciò che pensavo in merito alla diffusione del calore è realistico. In merito a quella valvola credo che ne avrei proprio bisogno: fai conto che quando sono sotto la doccia bisogna evitare di aprire qualsiasi altro rubinetto dell’acqua,spegnere la lavatrice o lavastoviglie e tirare l’acqua del WC altrimenti rimango tutto insaponato e al freddo. Se con 100 euro risolvo almeno quel problema l’acquisto io. Adesso sto cercando di capire se ci sono altre eventuali canne fumarie presenti nella casa…dalla strada sottocasa si vedono spuntare dal tetto diversi comignoli

  7. parlanti roberto scrive:

    x daniele certo con un bollitore si risolve tutto hai capito bene la tua caldaia a gas se di questa si tratta ha una produzione di acqua calda sanitaria di pochi litri al minuto max 13 di solito ,se tu immagazzini l’energia che ti serve in un bollitore sotto forma di acqua calda quando aprirai la stessa se hai abbastanza portata all’impianto potrai fare piu cose contemporaneamente senza avere troppi problemi di quantita’ d’acqua lo scambiatore della caldaia se efficente quindi, non vecchio ti da quella efficenza che vedi e tocchi con mano “scarza” il bollitore anche se con un dispendio di energia superiore, poi dipende tutto da come e’ realizzato o meglio isolato da molto di piu.
    la pendulazione e’ una fase iniziale dello spunto di un ipotetico impianto di riscaldamento, la fase di spunto iniziale e’ caratterizzata dall’accendersi e spengersi della pompa o circolatore questa fase e’ critica l’impianto si sostiene senza interruzioni o accendi e spegni della pompa grazie alla potenza termica della caldaia se quest’ultima e’ “giusta” come potenza in base al tipo di impianto che ha difronte e’ piu lunga se la potenza e’ maggiore questa fase critica dura di meno e’ l’impianto rimane tutto caldo con il circolatore o pompa che gira sempre in questo caso l’impianto e’ avviato, quindi la caldaia ha bisogno di girare solo al 30% della sua potenza. circa. non so se ho reso l’idea.questa valvola particolare aiuta a far si che questa fase si accorci il piu possibile perche’ esercita un’azione di ricircolo sulla stessa caldaiae o stufa.che sia..
    il problema di fondo di quando si utilizza una stufa o caldia a pellets o legna che sia l’attivazione della pompa o circolatore non puo avvenire a bassa temperatura per motivi di condenza altrimenti tutti questi problemi sarebbero risolti purtroppo non si tratta di caldaiae a condensazione quindi agite cosi. un saluto.

  8. parlanti roberto scrive:

    x visconti canalizzare tanto per rispondere a tutti i quesiti significa portare mediande un condotto aria calda da una parte all’altra di casa utilizzando la stufa a pellets in questo caso ma anche con un termocamino ad aria puoi fare la stessa cosa.

  9. parlanti roberto scrive:

    salve aniello lei ha sollevato una bella polemica oggi come oggi per far si che cio non avvenga bisogna fare acquisti intelligenti comperare tutti i tipi di pellets ma sopratutto fuori stagione sempre stando attenti alla qualita mai sacchi anonimi e basta “co sti austriaci” le stufe oggi sono evolute questo fara’ calmierare i prezzi solo questo. fate tam tam datemi retta.lasciatevi consigliare dal rivenditore di zona di stufe mA ALLO STESSO MODO METTETELO ALLA PROVA CHIEDETE INFORMAZONI SIATE ESIGENTI E PREPARATI ALL’ACQUISTO.cercate di fare gruppi di acquisto magari avvalendovi della sua professionalita

  10. gianni scrive:

    a tutti
    ki conosce il sistema active della MCZ?
    come vi siete trovati? è vero tutto quello che dice l’azienda? funziona? è affidabile?
    grazie a tutti

  11. alex scrive:

    Ho acquistato un appartamento e mi hanno detto che non e’ possibile mettere il camino
    Volevo sapere se per caso con le stufe a pellet c’e’ bisogno della canna fumaria e se pe caso e’ utilizzabile come riscaldamento per tutta la casa
    saluti

  12. gianni scrive:

    x alex
    perchè è impossibile?
    le stufe a pellet hanno bisogno di canna fumo fino al tetto ( x legge) e secondo della casa o dell’impianto si possono usare come sistema di riscaldamento x tutta la casa, tanti già lo fanno.

  13. biagio scrive:

    alex.visto che dici che le stufe a pellets hanno bisogno di canna fumo sino al tetto ?,mi sai dare indicazione della normativa di legge? sul motore di ricerca non riesco ad individuarla anche se fà riferimento alla 844 del c.c.

  14. cancamilin scrive:

    Bisogna fare riferimento alle norme UNI, soprattutto la 10683, che anche se non è una legge stabilisce quando una installazione è a norma.
    Un giudice in caso di controversia la userebbe.

  15. claudio scrive:

    x gianni
    Il sistema active system dell’MCZ funziona da dio credimi.Riesce tramite a due sonde interne a captare diverse anomalie ed intervenire sulle tarature della stufa in automatico al fine di ottimizzare sempre la combustione

  16. gianni scrive:

    x claudio
    parli x esperienza ??? sei di parte?

  17. il motivo principale è la possibilità di programmare l’accensione. Questo permette di gestire il calore in maniera ottimale. altre info su http://www.tcp.ch/perche-pellet.

    Per la differenza calorica tra legna, cippato, pellet e gasolio rimando a http://www.tcp.ch/differenza-calorica.htm

    Effettivamente si sta speculando sul prezzo, la soluzione è creare il gruppo di acquisto e comperare in estate. Noi in Ticino facciamo così.

  18. bonellinoab scrive:

    ho una eilkamin dal 2004, una delle prime, ci riscaldo una casa di 65 metri quadri, rispermio circa 300 euro rispetto al metano in 365 giorni.
    poi è un energia rinnovabile.
    ed ecologica inquina meno.

  19. È la soluzione migliore, soprattutto se la casa non è molto grande!

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