Pellet Radioattivo: le prime analisi ARPA escludono rischi per la salute

Finalmente stanno arrivando le prime analisi serie da parte dell’ARPA sul presunto pellet radioattivo.
L’ARPA del piemonte è stato il primo a pubblicare le proprie conclusioni:
-le tracce di Cesio trovate dopo analisi nelle ceneri sono insignificanti (meno del limite di 1000 bq)
-anche ipotizzando ceneri radioattive così come riportato dagli organi di stampa (40.000 bq) non ci sono rischi per la salute dell’utilizzatore finale.

“Le analisi hanno verificato nelle ceneri tracce insignificanti di radiazione ma anche ipotizzando ceneri radioattive così come riportato dagli organi di stampa (40.000 bq), la stima di dose annua può essere semplicemente calcolata dalla seguente formula:
H = TU·TR·TP·CR·CD·C
Inserendo quindi nell’espressione i valori sopra riportati si ottiene:
H = 30,6 nSv/anno
cioè un valore del tutto insignificante.

Anche considerando approcci più cautelativi, assumendo cioè ad esempio che il coefficiente di risospensione sia superiore di un ordine di grandezza (CR = 10-5) si ricaverebbe comunque una dose ampiamente al di sotto di 1 mSv/anno, un valore comunque assolutamente trascurabile, essendo inferiore al limite di 10 mSv/anno che la norma (allegato I del D. Lgs. 230/95) fissa come criterio per la non rilevanza radiologica.

Segnaliamo infine che, sempre prendendo come riferimento per la concentrazione delle ceneri i 40000 Bq/kg, sono da considerarsi del tutto trascurabili gli eventuali contributi di dose derivanti dallo spargimento delle ceneri stesse come concime in orti e coltivazioni: la dispersione nel suolo del Cs-137 e il suo trasferimento dal suolo stesso alle colture sono infatti processi complessi che, in generale, tendono però diluire la concentrazione di inquinante che giunge al consumatore.”

Info su cancamilin

Centro assistenza tecnica delle principali marche di stufe a pellet. Opero nel sud della Sardegna ma nello spirito del web sono lieto di condividere con ogni dove. A volte sono di parte.

15 risposte a Pellet Radioattivo: le prime analisi ARPA escludono rischi per la salute

  1. Polaris scrive:

    Finalmente analisi serie! e non notizie senza senso scritte da qualche giornalista solo per fare scalpore… come al solito si è rivelato tutto una bolla di sapone…

  2. Katia scrive:

    Mio marito fa l’agente di commercio: proprio ieri mattina un nostro rivenditore ci ha bloccato la fornitura di pellet a causa di tutto questo “panico” che è stato messo in testa alla gente. Chi risarcisce i danni? Vuoi vedere che la risposta è “NESSUNO”???

  3. cancamilin scrive:

    è un danno per tutto il settore e farà veramente rabbia sapere che è immotivato

  4. giuseppe scrive:

    TRA POCO ARRIVERANNO DEI VIGILI DEL FUOCO PER VERIFICARE SE IL PELLETS INCRIMINATO DELLA NATUR KRAFT SIA POSITIVO AI CONTROLLI, DOPODICHE’ MI RIFERIVANO CHE CONTROLLERANNO LA CASA E LA STUFA, LEGGENDO LE ULTIME NOTIZIE DOVREBBERO PASSARE I CONTROLLI ANCHE SE IL PELLETS E’ RADIATTIVO VI FARO’ SAPERE ALPIU’ PRESTO.
    P.S FATEMI SAPERE SE LE STUFE VENGONO SIGGILLATE E DOPO CHE FINE FANNO?

  5. tiziano scrive:

    salve a tutti,è la prima volta che scrivo su questo blog, e complimenti a chi l’ha creato.
    Purtroppo sono tra i sfortunati che ha acquistato il “famigerato” pellet della NaturKraft…une decina di giorni fà chiamai e pompieri, e dopo una serie di accertamenti mi hanno messo sotto sequestro la stufa, canna fumaria e comignolo…
    Ovviamente non ho idea di chi e di quando verranno a prelevare le ceneri per effettuare le analisi…considerato che io abito a Grosseto e che il tutto dipende dalla magistratura di Aosta…
    Grazie a tutti

  6. cancamilin scrive:

    è un vero schifo, tiziano
    e quello che fa rabbia è che è sicuramente immotivato.
    In tutta italia le analisi hanno dato esito negativo e puoi leggere le conclusioni nei siti istituzionali delle ARPA regionali.
    2 esempi: in piemonte affermano che anche considerando per assurdo i valori citati in val d’aosta, la cenere non è pericolosa e si può persino spargere negli orti.
    In veneto il pellet è risultato meno radioattivo del terreno regionale.

    Attualmente pare esista una sola analisi su un solo sacchetto in val d’aosta, ma è attendibile????

  7. GIUSEPPE scrive:

    SCUSATE DEL RITARDO MA VOLEVO SOLO DIRVI CHE STO ATTENDENDO ANCORA UNA RISPOSTA DAI VIGILI DEL FUOCO DAL 24/6/2009 E ALLA FINE MI HANNO SEQUESTRATO UN BANCALE DI PELLETS.-

  8. wild bill scrive:

    tutti(i media) si sono preoccupati dei pellets integri, la frase da brividi è: solo se bruciano sono pericolosi, ma santissima cesia 137, è ovvio che li bruciamo; e tutti quelli che per tutto l’inverno si sono scaldati col cesio? avete scelto una fonte altarnativa? e adesso sono ca… vostri. è un po’ inquietante questo allarme inesistente( o no??) sembra una campagna denigratoria nei confronti di quelli che non usano combustibili standard.
    e se fosse stato un allarme vero? castorama che ritira un materiale potenzialmente letale???? ma che siamo completamente fatttti in sto paese???????

  9. cancamilin scrive:

    il pellet è sicuro, state tranquilli.

    Questa fobia nucleare è però stata utile, da adesso il pellet certificato (es.: pelletgold) sarà controllato anche per l’eventuale presenza radioattiva

  10. Marco scrive:

    Nella mozzarella c’è la diossina, nella carne gli ormoni, nelle verdure geneticamente modificate i pesticidi, nella benzina il benzene nel viagra…boh!.
    Meglio ritornare 100…1000… 10000 anni indietro dove si campava di meno, c’erano molte più guerre, pestilenze, carestie… e morivi tranquillo senza sapere di cosa! Questo progresso che ci fà campare più di 80 anni mi ha veramente rotto. Basta! Basta!

  11. cancamilin scrive:

    Marco sei un grande!

  12. Mauro A. scrive:

    Ora vedremo la vera burocrazia cosa ci metterà a togliere i sequestri e sbloccare la sitauzione…
    Ma aspetto ansimante il momento che nei telegiornali daranno la notizia…. “mai” come il solito
    L’Italia delle mezze vertà…..

  13. cancamilin scrive:

    Fanno lo scoop quando ti arrestano, poi si dimenticano di dire che sei stato assolto…

  14. cancamilin scrive:

    è una vergogna che continua

    Già da molte settimane è chiaro che tutta sta faccenda è stata una bufala. In tutta italia le Arpa non hanno trovato un solo sacchetto con valori oltre la norma tranne l’analisi anomala di Aosta. Alcune Arpa si sono spinte anche più in là (es.: Arpa Piemonte) dichiarando sui loro siti che persino la presunta cenere radioattiva di Aosta in realtà non può considerarsi rischiosa per la salute (persino se usata negli orti…).

    E dopo questo???
    Molte stufe e tanti magazzini hanno ancora i sigilli.
    La macchina burocratica e, peggio, quella giudiziaria sono dei pachidermi kafkiani che una volta partiti anche se senza direzione è difficilissimo fermare..
    Che sia la paura per le cause di risarcimento danni che partiranno allo sgonfiarsi di questa storia?

  15. Ma avete sentito anche qualcosa con le stufe di Ecoforest? No vero?
    Perchè finora ho sentito solo parlar bene di questa ditta…. mi sarei meravigliato di brutto…

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