In considerazione che la arcadia della edilkamin è fuori produzione abbiamo cambiato stufa e la scelta è caduta sulla FALO’ 1XLP della NORDICA.
Questa stufa ha la possibilità di avere lo scarico dei fumi superiore invece che posteriore.
Il dubbio nasce da questa possibilità:
1 – scarico dei fumi completamente diritto per 9 metri fino al comignolo, nessun impedimento di scarico ma senza nessuna possibilità di ispezione e pulizia;
2 – una t ispezionabile dietro la stufa e far fare una curva da 45° allo scarico ad altezza di 2 metri circa, quindi facilità d’intervento ma piccoli ostacoli per lo scarico.
Quale delle due soluzioni può essere migliore?
Visto che ci sono quanto è necessaria la presa d’aria esterna?
Domanda posta da: Marco






meglio dritto per dritto
a patto di poter smontare i tubi
grazieeeeeeeeee
x marco
se non sbaglio il falo quando lo estrai hai il t incorporato alla partenza canna fumo.
Dagli esplosi nel web non riesco a vederlo.
Se ci fosse però sarebbe un po’ scomodo da aprire e per lavorarci.
Scusate l’intromissione,
secondo me, alla 1° domanda, direi che il problema è rimediabile interponendo tra la stufa e l’inizio del tratto verticale, un piccolo elemento con sportello di ispezione a chiavetta.
E’ completo di guarnizione a tenuta, ma si trova in commercio solo in acciaio inox o ramato, è forse un pochino antiestetico per qualcuno, ma risolve il problema della pulizia.
Riguardo la presa aria, voglio ricordare che la stufa a pellet, va trattata secondo le normative che regolano anche i generatori di calore a gas, e quindi deve necessariamente recuperare l’aria comburente dall’esterno oppure con una adeguata presa aria a muro in base alla potenzialità installata.
Scusate l’esternazione ma ci sono in giro troppi installatori improvvisati e bisogna stare attenti, anche le stufe a pellet producono ossido di carbonio!
Saluti
giusta osservazione cecoss la stufa va trattata in parte come una caldaia a gas ma basta la presa d’aria all’esterno senza nessun collegamento alla stessa. a meno che non sia previsto dalla casa costruttrice ma di solito non lo e’