modulazione aspiratore fumi RDS Ravelli

possiedo una hrv160,
da alcuni giorni, anche se la stufa va bene, mi ha dato l’impressione che il debimetro non funzionasse.
Nel menu stato stufa ho visto una triangolo di allarme accanto alle indicazioni del debimetro, l’ ho pulito soffiandoci sopra anche se non era affatto sporco di polvere e l’ho reinserito.
Ora il triangolo non è più presente, ma la stufa si comporta come prima, infatti tappando la presa d’aria mi aspetterei
un aumento di giri dell’estrattore, ma invece rimane costante.
ho rillevato i seguenti parametri.
entrata aria reale 3.37 (variabile) a 2000 giri di estrattore
set point aria a 3.55
t.deb 50.24 e 24.52 (variabili)

altra cosa, ho impostato la correzzione aria a -5%, altrimenti avrei l’estrattore al massimo.

altra questioncina:
nel menù è presente ‘regolazione rds’, inserendo la password a macchina spenta attiva un tipo di programma di autosettaggio credo, mi piacerebbe eseguirlo ma non so dove porta e soprattutto cosa chiederà.
grazie e buone feste
cris

2 risposte a modulazione aspiratore fumi RDS Ravelli

  1. CAT. Ravelli, MDB scrive:

    l’allarme debimetro e sicuramente comparso perchè il flusso e impostato troppo alto e la ventola fumi non riesce a far entrare quel valore.
    la tua stufa non è stata tarata,
    ti chiedo hai chiamato un cat almeno per riempire i moduli garanzia?
    se la tua stufa non e registrata e si rompesse un qualsiasi componente al momento di richiederlo in Ravelli bisogna fornire il numero matricola o non mandano pezzi in garanzia.
    Tarare RDS serve ai Cat per avviare un programma di taratura a tempo, ma se non si è esperti non serve a molto.
    Si puo fare la taratura anche senza il programma, quello che suggerisco e che a potenza massima e dopo 1 ora di lavoro la stufa deve avere i giri ventola fumi tra i 2000 3 2300 circa, per fare questo bisogna alzare o abbassare il flusso come gia hai fatto.
    l’utente con un aiuto puo farcela, pero conviene sempre avviare la garanzia.

  2. miciomiao scrive:

    andiamo con ordine, l’installatore si è definito un CAT, la stufa è stata installata a Luglio ed avviata ma senza taratura. L’ installatore/CAT, ai miei solleciti telefonici, risponde che è tutto normale, non vuole uscire a vedere la stufa (però conferma che la garanzia è avviata). Ho scritto a Ravelli per sapere se effettivamente sia o meno un centro CAT autorizzato;sono in attesa di risposta.
    Non mi pare il caso di prendere un secondo CAT e spendere 120€ per attivazione che doveva essere compresa nel prezzo.

    ********************

    ritorniamo al mio problema.
    Credo che non andasse in modulazione perche avevo ridotto -5% il flusso aria, quindi non aveva margine di regolazione (credo che il regolatore software interpretasse il valore senza correzione, a mio avviso errore di software). Allora ho preso nota del flusso reale ottimale rilevato, l’ho inserito nei parametri base (potenza minima e modula) ed ho riportaro la correzione percentuale a 0%.
    Ora la modulazione è in funzione.
    Il programma di taratura fornisce solo indicazioni al tecnico oppure modifica in automatico i parametri, mi chiedo questo perchè vorrei togliere il fastidiosissimo, ma ininfluente, messaggio di “regolazione rds”.
    Altro dubbio, siccome dopo 1 mese di funzionamento son dovuto intervenire sul flusso abbassandolo potrebbe esserci ancora qualcosa da limare. Rimane strana la situazione, infatti in teoria avrei dovuto aumentare il flusso in quanto il tubo di scarico ha la tendenza a sporcarsi .
    O forse influisce anche la temperatura dell’aria.

    grazie di tutto e buone feste

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