consiglio tra thermorossi e nordica

Ciao a tutti, sono nuovo nel forum.
Mi sto accingendo a cambiare la mia stufa a legna con una stufa a pellet idro che mi scalda i caloriferi.
Sono indeciso tra 3 modelli di stufa, poteste consigliarmi la migliore per non essere fregato.

1) THERMOROSSI IONICA MAIOLICA IDRA 28
2) NORDICA ISIDE IDRO
3) NORDICA LILIANA IDRO

Vanno bene per scaldare circa 130 mq?
La iside idro che è ventilata non sarà troppo rumorosa.
Se foste voi quale mi consigliereste
grazie mille

126 risposte a consiglio tra thermorossi e nordica

  1. Gaudenzio scrive:

    Buongiorno.
    Se la sua abitazione di 130 mq, ha un buon isolamento, la stufa Iside è perfetta; la liliana è un po’ troppo, a mio avviso. Questo modello di stufa lo conosco bene, per due motivi 1) è il mio lavoro, 2) mi scaldo a casa con questa stufa; ha una resa al fluido di 15,4 kw, per quanto riguarda la ventilazione è estremamente silenziosa, attivandola emette un leggero soffio d’aria, non paragonabile ad un modello ventilato. La liliana non ha la ventilazione, e mi sembra eccessiva come cilindrata. Eventualmente vada a vedere il nuovo modello, si chiama Raffaella, è la Iside con rivestimanto in acciaio, non in maiolica, ha le stesse caratteristiche tecniche, ma con un prezzo di listino inferiore di 300€. Per la termorossi non mi pronuncio, in quanto non conosco tecnicamente il prodotto.
    Se necessita ulteriri info per il prodotto nordica extraflame, mi faccia tutte le domande che vuole.
    Saluti.

  2. ciniselli scrive:

    Grazie Gaudenzio.
    Ho una casa su 2 livelli in piu’ una piccola taverna, come ho detto sarà 130 mq, ma la coibentazione e’ scarsa. Lei diceva che la iside e’ piu’ che sufficiente, ma anche con coibentazione scarsina? Nn vorrei tirare il collo alla stufa e non riuscire a scaldare come vorre. Cosa dice?
    grazie

  3. Gaudenzio scrive:

    Salve Sig. Ciniselli.
    Calcolo veloce : 130mq x 2.80 di altezza = sono circa 364 metricubi di volume.
    In che zona abita, nord, centro, sud Italia ?
    Sapendolo posso calcolare la “cilindrata” corretta della stufa.
    Attendo sue.

  4. ciniselli scrive:

    eccomi, arrotondiamo a 400 m3, abito al nord italia, pavia con villetta esposta su 3 lati e sfortunatamente a nord.
    grazie

  5. Gaudenzio scrive:

    Grazie.
    Non siamo tanto distanti, io le scrivo dalla provincia di Novara.
    Ricapitolando : 400mcubi x 40 = 16.000 K/cal : 860 = 18,60 kW di potenza.
    Ho utilizzato il coefficiente 40, un pò altino, ma stiamo dalla parte della ragione, il risultato è 18,60 kw necessari.
    A questo punto direi che la Liliana Idro è la macchina perfetta.
    Faccia solo attenzione al diametro di scarico fumi, che nel caso della Liliana è di 12 cm, a differenza della Iside che è 8 cm , come la maggioranza delle stufe.
    Per normativa, la stufa installata in abbinamento alla caldaia a gas, necessita di un separatore di impianto, con circolatore di rilancio, per evitare il conflitto delle acque, riscaldate dai due generatori, e somma di potenza termica.
    Saluti.

  6. ciniselli scrive:

    grazie mille per la delucidazione
    saluti

  7. Gaudenzio scrive:

    Di nulla.
    Se avesse qualche altra domanda, la ponga pure.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  8. matto scrive:

    Gaudenzio…servizio d qualita’ e cortesia…pero’ nn trascurare il camino perchE’ ha un importanza rilevante sul corretto funzionamento della stufa…saluti MATto

  9. Guido scrive:

    Buonasera sig. Gaudenzio, ho una casa di circa 240 mq alta 2,70 mt in unico piano . l’impianto è suddiviso in due centraline separate che gestiscono circa la metà dei termosini per centralina. Quindi 120 mq ogni centralina.
    La mia scelta ricade tra la ISIDE IDRO e la LILIANA IDRO entrambe della Nordica Extraflame. Mi da un consiglio. Eventualmente un’altra marca ??
    Grazie

  10. Guido scrive:

    Mi scusi non ho detto che ne installerei due una per centralina.

  11. Guido scrive:

    mi scuso di nuovo ……. dimenticavo di comunicare la collocazione della casa a livello nazionale.
    Mi trova a Bracciano tra Viterbo e Roma, i tecnici di qui usano generalmente 35 come coefficente di moltiplicazione dei m3 . La casa è in mezzo a dei palazzi piu alti di lei ma di poco comunque piu libera a nord, nord/est e sud/est, ci sono tre abitazioni una sotto e una sopra la mia.
    Grazie

  12. Gaudenzio scrive:

    Buona sera Guido.
    Mquadri 240 x 2,70 = 648 m.cubi
    648 x 35 (coefficente ) = 22.860
    22.860 : 860 = 26,58 kw di potenza utile necessaria.
    Come prodotto extraflame occorre la Diadema idro, con potenza resa al fluido di 25,8 kw, più 3 kw di resa all’ambiente.
    Per altri brand non mi pronuncio, in quanto non conosco le caratteristiche e i feedback di clienti.
    Faccia attenzione al diametro di scarico fumi che è di 12 cm, non di 8 cm come la iside.
    Per altre info e/o chiarimenti, domandi pure.
    Cordialmente.
    Gaudenzio

  13. Franco scrive:

    Buona sera Sig. Gaudenzio volevo un consiglio per una stufa a pellet.
    mod. Nordica Raffaella Kw 20.
    // Caloritaliy Athena kw 20.
    Abito al Nord in provincia di Ferrara confine con Veneto, il mio appartamento si trova al secondo ultimo piano sopra o una soffitta, libero su tutti e 4 lati, zona molto umida, l’appartamento e 100 mq.
    Grazie

  14. Franco scrive:

    Aggiungo o una caldaia da 20kw , finestre in PVC con doppio vetro.
    Grazie

  15. Gaudenzio scrive:

    Buona sera Franco.
    La raffaella è una iside con rivestimento in metallo, stesse caratteristiche, quindi macchina decisamente collaudata. Per i suoi 100 m.quadri è perfetta. Come caldaia l’equivalente è la HP 22 sempre extraflame, ma di listino costa € 3.500 + iva, la Raffaelaa di listino è 3.060 + iva. Precisazione : la Raffaella è 20 kw totali, di resa al fluido è 15,7 kw, la differenza è la parte che da all’ambiente attraverso la ventilazione, qualora si voglia attivarla. Per me è una macchina perfetta, l’ altra azienda citata da lei non la conosco, mi tiservo di esprimere un giudizio.
    A disposizione.
    Saluti.
    Gaudenzio

  16. Giuseppe scrive:

    Salve sig Gaudenzio
    Volevo avere un suo parere sul prodotto che sto x acquistare e si tratta Dell idro Liliana e volevo sapere se riesco a riscaldare una villetta su un solo piano di 200 mq oppure va in affanno la stufa …io abito nel beneventano Campania.
    Grazie anticipatamente la risposta che vorrà darmi
    Cordialità

  17. Gaudenzio scrive:

    @Giuseppe.

    Buongiorno Giuuseppe.
    La Liliana Idro ha una resa al fluido di 20 kw nominali, cioè garantiti; non sapendo le condizioni della casa, isolamento termico, infissi, lati esposti a nord, vicinanza di torrenti, etc,etc
    Dalle mie parti, in piemonte la vedo un pò tirata, il coefficiente termico è più alto rispetto alla sua zona.
    In sostanza : 200 mq x altezza di metri 2,80 = 560 metri cubi( volume) x il coefficiente 35 ( nostro ) = 19.600 K/calorie diviso 0,860 22,79 Kw di potenza termica necessaria.
    Considerando che il coefficiente a Benevento è leggermente più basso, direi che la Liliana va bene. Se vuole maggiore tranquillità, vada sulla Diadema, costa un pò di più, ma ha una resa al fluido di 25 Kw..
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  18. Giuseppe scrive:

    Salve
    Allora ho fatto un acquisto sbagliato perché il mio tecnico mi diceva che i kw messi sulla scheda tecnica e cioè 24,7 erano quelli effettivi quindi facendo un calcolo 200×2.80 *560×35 :0.860 avevo bisogno di 22700 calorie la stufa era 24,7 ero tranquillo adesso non so cosa fare

  19. Gaudenzio scrive:

    @Giuseppe
    Trattandosi di un prodotto idro, bisogna valutare la resa effettiva all’acqua; la Liliana da scheda tecnica ha si una resa di 24,7 kw totali, ma in camera di combustione, a cui vanno sottratti i kw persi dai fumi, e quelli dati all’ambiente 2,7 kw, restano quelli resi al fluido,cioè 20,1, come da scheda tecnica. La Diadema ha una resa al fluido di 25 kw, con cilindrata maggiore, per tranquillità. Va detto anche che la scheda tecnica della stufa dice che copre 665 metri cubi, riferiti però ad una situazione abitativa con classe energetica A+, con un fabbisogno di 30 k/calorie ora per metro cubo; se la sua abitazione non ha queste caratteristiche, il dato riportato in scheda deve essere abbattuto, ovviamente. Se lei è in possesso del catalogo nordica-extraflame, alla penultima pagina vedrà una tabella con dati riportanti quanto scritto da me. Se non ne fosse in possesso, clicchi sul mio nome, verrà indirizzato sul sito del mio posto di lavoto, se le fa piacere, attraverso la finestra contatti, me lo richieda, e glielo invio in pdf. Non scriva il suo indirizzo e-mail nel blog, per non trovarsi messaggi indesirati.
    Come soluzione a questo punto, se le è possibile, chiuda uno/due termosifoni, magari quelli di ambienti meno utilizzati, facendo a priori le prove tecniche.
    La saluto cordialmente, e se avesse bisogno, mi scriva senza indugiare.
    Gaudenzio

  20. Christian scrive:

    Buongiorno signor Gaudenzio,
    vorrei approfittare della sua disponibile professionalità per chiederle un parere su una DIADEMA Nordica e su una Piazzetta P966. Non so se può essere esplicito in un confronto visto che mi pare di capire che lavori per la prima delle mie 2 scelte, comunque ho sentito dire che le Piazzetta sulle Thermo non son molto affidabili. Vox populi? In ogni caso pensa che possano essere sufficienti a scaldare una villetta di circa 250 mq disposta su tre piani (taverna, primo e mansarda) in provincia di Varese? Se decidessi di affrontare la spesa della stufa e della nuova canna fumaria(circa 6000 euro), in quanto tempo crede che ammortizzerei il tutto visto il consumo annuo di gas che si aggira intorno ai 2500 euro? La ringrazio anticipatamente per la cortesia.

  21. Gaudenzio scrive:

    Buongiorno a lei Sig. Christian.
    La ringrazio per il complimento professionale, molto gradito.
    Per quanto riguarda il brand Piazzetta, mi astengo da un commento tecnico, non conoscendo le caratteristiche tecniche, pur avendo sentito i vari problemi che sono successi agli utenti dello stesso; La Diadema, che conosco , posso dire che vanno veramente bene. Tengo a precisarle una informazione tecnica : da catalogo , questo vale per tutte le aziende, viene indicato il volume massimo riscaldabile, nel caso della Diadema mcubi 815; questi dati sono relativi al fabbisogno energetico di abitazioni in classe A, cioè 30 K/cal. H per m.cubo. Se la sua abitazione non ha la classe energetica A, ma C, occorre una potenza al fluido superiore alla Diadema.
    I rivenditori di stufe molte volte non specificano questo dato riportato nell’ultima pagina in basso a destra del catalogo, ma considerano i dati riportai nella paginetta. Se lei è a conoscenza della classe energetica di casa sua, e se le può far piacere, ma lo comunichi, vedo di aiutatarla e consigliarla al meglio, anche per un discorsodi ammortamento nel tempo come da sua domanda.
    Saluti.
    Gaudenzio

  22. Christian scrive:

    Buonasera signor Gaudenzio,
    La ringrazio per la Sua molto pronta risposta. Ha veramente ragione per ciò che concerne i consigli “spassionati” di tutti i rivenditori di stufe. Non vorrei fare un acquisto tanto importante quanto inutile, quindi mi sono documentato un po’ ed ho deciso di approfittare della sua competenza e disponibilità. Ho recuperato i dati della classe energetica, che ho fatto fatica a decifrare, ma glieli comunico. Classe energetica EP ZONA CLIMATICA E 141,05 kWh/m2a
    Superficie utile 210 m2
    Superficie disperdente (S). 446,94 m2
    Volume lordo riscaldato (V) 728 m3
    RAPPORTO S/V 0,61
    La casa è del 2005, senza cappotto e con caldaia a gas sime, credo da 30 kw. Gli infissi sono buoni e sinceramente la casa si riscalda in relativamente poco tempo. Accetto consigli sia sulla fattibilità della diadema che su eventuali e più appropriate altre macchine.
    Grazie mille,
    Christian

  23. Gaudenzio scrive:

    Buongiorno Christian.

    Da due conteggi fatti, per i suoi 210 m.quadrati, ci vogliono almeno 23/25 kw di potenza termica. Con una stufa che ha la resa al fluido di 25 Kw, tipo Diadema, abbiamo un consumo di n°3 sacchi di pellet al giorno, al massimo regime, per almeno 120 giorni anno, e di 1 1,5 sacchi per i rimanenti 30/40 giorni di utilizzo. Indicativamente 400 sacchi di pellet annui. Monetizziamo il tutto : 400 x 4,30 -prezzo simbolico-€ 1.720 di spesa potenziale, solo per riscaldamento, le sconsiglio la Daidema ACS Idro.
    Le è stato preventivato una spesa di circa € 6.000, con questi dati, ci occorrono 6/7 anni ad ammortizzare la spesa, se sommiamo la detrazione fiscale, scendiamo a 4/5 anni per ammortizzare tutto.
    Ovviamente questi dati variano notevolmente se dovesse capitare, com e in passato, una temperatura esterna a -10° per un prolungato periodo.
    Questo mantenendo la tanta odiata caldaia a gas, per la produzine di acqua sanitaria.
    Curiosità : la cifra che le hanno preventivato di circa € 6.000, è iva compresa o più iva ?
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  24. Christian scrive:

    Buonasera Gaudenzio,
    non sono molto tempestivo ma le tolgo subito la curiosità. Canna fumaria con installazione piazzetta e certificazioni varie 2000 più iva. Offerta piazzetta 3500 già inviata. I prezzi della diadema ancora nn li conosco,ma posso fidarmi per la resa o sono tirato? Esiste qualcosa di più performante? Se sì ne varrebbe la pena?
    Grazie
    Christian

  25. Gaudenzio scrive:

    Buonasera a lei Christian.
    Il modello piazzetta è la p 966 termo ?.
    Se il modello è quello sopracitato, ha una resa al fluido di 23 kw, non per disprezzo, ma la diadema ha una resa di 25 kw al fluido.
    La Diadema di listino è € 4.386 iva esclusa, il prezzo finale può oscillare intorno ai 4.000 € iva compresa. Per la canna fumaria, i 2.000 € più iva, sono compresi di materiale di fumisteria, idraulica, e certificato di conformità? Si ricordi che per normativa, ci vuole il separatore di impianto, le è stato preventivato?
    Saluti.
    Gaudenzio

  26. Carmine scrive:

    Giuseppe la liliana la tieni ancora ? La vuoi vendere??

  27. massimiliano giuliani scrive:

    Buona sera Signor GAUDENZIO ho un appartamento piano terra di 140mq solo un lato esposto a nord muri larghi 60cm imbottitura con pannelli isolanti finestre nuove in PVC doppi vetri piani superiori riscaldato.abito roma sud sarei intenzionato di mettere o una NORDICA RAFFAELLA o MELINDA,quale delle due mi consiglia? NO x ACS

  28. gaudenzio scrive:

    Buongiorno Massimiliano.
    Raffaella 15,4 kw di resa al fluido, volume riscaldabile 360 mcubi, non faccia riferimento alla scheda prodotto, calcolata sulla classe energetica A+…Melinda idro 11,4 kw di resa al fluido, volume riscaldabile 290/300 mcubi, stesso discorso….
    Calcolo veloce 140 x 2,80= 392. 392 x 35 =13.720. 13720 : 860= 15,95 Kw.

    Secondo questo calcolo, occorrono almeno 15,95 Kw di resa al fluido; per cui la melinda idro è da scartare. Con la Raffaella idro si è più tranquilli, considerando la sua zona climatica.
    Buona giornata.

    Gaudenzio.

  29. massimiliano giuliani scrive:

    Grazie Gaudenzio,si è piu’ tranquilli significa che va bene o mi consiglierebbe anche altro?

  30. Gaudenzio scrive:

    Buona sera Massimiliano.
    I modelli Iside, Raffaella, Giordana, hanno le stese identiche caratteristiche; la differenza sta nei particolari del rivestimento, la raffaella totalmente in metallo, La Iside totalmente in maiolica, la Giordana, maiolica e vetro serigrafato.

    Tutte e tre vanno bene per la sua situazione, la differenza è quella economica.
    La Melinda la escluderei, in quanto un pò bassa di kw.
    Passare oltre si arriva alla Liliana idro, 20,5 kw nominali al fluido, ritengo sia eccessiva visto la sua zona climatica, e di listina costa816 € in più della raffaella.

    Cordiali saluti, e buona domenica.

    Gaudenzio

  31. massimiliano giuliani scrive:

    Grazie Sig Gaudenzio sempre gentile e risolutivo nelle risposte

  32. Raffaele scrive:

    ….salve buonasera vorrei effettuare un acquisto di una stufa a pellet… modello idra, da applicare nella mia abitazione situata su tre livelli (ingresso a piano terra di m² 25 x h.3,10 = M³ 80,00 , 1° piano utilizzato per intero come unità abitativa di m² 160 x h.3,10 =M³ 500, e 2° piano (.. sottotetto a spiovente da un’altezza di mt.2,10, fino ad un’altezza di circa mt.0,40…abitabile per 3/4 ), estesa in m² 120….e indicativamente in M³.110/120).
    …la casa è stata ristrutturata da circa 10 anni, dotata di ottimi infissi ..con finestre a doppio vetro.
    …la zona trovasi in collina area basso Molise, altitudine mt.230 sul livello del mare a circa 25 km dal mare di Campomarino (CB).
    ….ringraziando anticipatamente porgo i più cordiali saluti.
    P.S./N.B…. non conoscendo marche..e da profano in materia, sulla scorta dei dati sopra indicati, mi è stato consigliato da rivenditori e tecnici…..di passaggio i seguenti modelli:
    - Liliana idro di Kw. 24,7 NORDICA;
    - Diadema Idro ACS di Kw. 31,4 = Marca NORDICA;
    - Ionica Idro di Kw.28= Marca THERMOROSSI;
    - Meg Più 30 di Kw.30 = Marca EDILKAMIN;
    - Termo Chare PLUS di Kw.23= Marca COLA;
    - Termo PERLA di Kw.di Kw.23 = Marca COLA;
    - Marta Idro di Kw. 20,5 = Marca DAL ZOTTO;
    - Malika Idro di Kw.24,7 = Marca DAL ZOTTO
    ….Sono molto confuso ed incerto sulla diversità delle risposte fornite.-
    Resto in attesa

  33. Hristofor scrive:

    Buona sera Signor GAUDENZIO,

    Una settinana fa ho comprato una Raffaela idro 20.5 kW.
    Vorrei sapere per I pellet quale e lungezza massima? Per le prove ho usato pellet con lungezza 2cm , pero questi non sono buoni. Ho trovato dal un altro produtore che sono 4-6 cm class A. Posso usare questi?
    Grazie :-)

  34. gaudenzio scrive:

    Buonasera a lei Sig.Hristofor .
    Precisazione : la Raffaella Idro non è 20,5 Kw di resa all’acqua, ma bensì 15,4 kw. I 20,5 kw sono totali, a cui vanno sotratti i kw persi dai fumi. Per cui abbiamo 15,4 kw all’acqua, 2,3 kw circa di resa all’ambiente, quello che manca ad arrivare ai 20,5, sono kw persi.
    Per quanto riguarda il pellet, posso dire i 4-6 cm vanno benissimo, quelli corti 2 cm non sono i migliori.
    Saluti e buon caldo.
    Gaudenzio

  35. Salvatore scrive:

    Buona sera Signor Gaudenzio, sto ristrutturando casa e sono intenzionato ad acquistare una stufa a pellet, premetto che la mia abitazione si trova in Sicilia (Palermo) ed è di circa 200 mq disposta su due livelli (100+100) e l’altezza delle mura è di 2,80 metri,la casa è esposta per tre lati. Vorrei sapere che tipologia di stufa acquistare (Idro/Canalizzata o altro)e i Kw necessari,inoltre se dovessi decidere di farlo è possibile allacciare la stufa all’impianto di riscaldamento a pavimento?. La ringrazio anticipatamente.

  36. gaudenzio scrive:

    Buonasera a lei Sig. Salvatore.
    Valutando che lei risiede in sicilia, io sono di Novara e oggi c’è pure la nebbia, la zona climatica è decisamente diversa.
    Con la stufa canalizzabile, a mio avviso, è sempre problematico coprire un volume come il suo, 200 x 2,80 = 560 m.cubi x 35 =19.600 : 860 = 22,80 kw circa di potenza necessaria. Con una stufa canalizzata ritengo sia impossibile soddisfare la sua esigenza, anche se c’è chi sostiene di si. Io starei su un modello Idro assolutamente. Per collegarla all’impianto esistente, occore un abbattitore di temperatura, o meglio una valvola miscelatrice che immette acqua fredda dopo la mandata della stufa, in modo tale che circoli correttamente a 35° nell’impianto a pavimento. Per questa soluzione, la potenza della stufa può abbassarsi ai 15 kw di potenza nominale.
    Se vuole stare su un modello Nordica-Extraflame, vada a visionare la Raffaella Idro, o la Iside Idro, eguali caratteristiche, ma con differenza di costi dovuti al tipo di rivestimento.
    Altra soluzione : due stufe ventilate e/o canalizzabili ma, una per piano. Ribadisco che un solo generatore ventilato/canalizzato, non può soddisfare il suo fabbisogno.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  37. Salvatore scrive:

    Sign. Gaudenzio
    la ringrazio intanto per il suggerimento , quindi se ho capito bene se non volessi optare per il riscaldamento a pavimento e dunque istallare un normale riscaldamento a termosifoni dovrei indirizzarmi su una stufa idro da 22/25 kw , ma a parer suo potrebbe andar bene anche il caminetto a pellet ” confort idro L80 ” che ha una potenza termica di 19 kw ed una potenza resa all’acqua di 14,9 kw-H2O , capisco che come valori è meno potente di quello suggerito da lei però sul sito leggo che puo riscaldare fino a 545 mq. Cosa mi consiglierebbe?
    Inoltre la nordica produce caminetti multicombubustibile legna/pellet ?
    Scusi la confusione e grazie sempre per la disponibilità. 😊

  38. gaudenzio scrive:

    @Salvatore
    Buonasera.
    Se opta per riscaldamento a termosifoni, deve considerare almeno la Liliana, con resa al fluido di 20,5 kw di potenza nominale, anche se a mio avviso la Diadema andrebbe meglio. Se opta per riscaldamento a pavimento, come precisato nel precedente post, bastano 15 kw di resa effettiva all’acqua.
    I dati espressi sul sito e sui cataloghi dei produttori, vanno letti attentamente tra le righe….quando si legge il volume riscaldabile espresso per appunto sul sito, va considerato ad un fabbisogno di energia per le case di ultima generazione, con fabbisogno energetico basso; se la sua abitazione non è di ultima generazione, vanno abbattuti i dati riportati. Per quanto riguarda la scelta per la stufa o per il camino mi sento di cosigliarle la stufa, è decisamente più pratica, capienza serbatoio pellet circa 38 kg, L80 circa 18 kg. Per il camino vanno aggiunti i seguenti costi : supporto 0 meglio cavalletto, circa 200 euro, il cassetto di carico pellet circa 150 euro, e il rivestimento finale. Tradotto in moneta circa 1000 euro di differenza tra camino e stufa; rimangono invariati i costi per la fumisteria e idraulica.
    Preciso che il camino è estraibile, ma solo se spento quindi, in fase di lavoro non è possibile verificare se necessita di rifornimento, se non con l’apposito cassetto di carico ( accessorio optionale ).
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  39. Glauco scrive:

    Salve, sto valutando l’acquisto di una termocucina per una casa di campagna strutturata su 2 piani di 100 mq. Altezza da 2,80 a 3,05 metri nelle Marche.

    Nella mia zona son trattate nordica e thermorossi oltre allle classiche marche.

    Io ho visto modelli della Klover che sembrano più costosi.

    Quale consiglierebbe per qualità e prezzo?

    Il secondo piano rimarrà come taverna e scantinato. Ipotesi di riscaldamento a terra.

    Nel primo piano opterei per termosifone.

    Il tutto dovrebbe interagire con solare termico e puffer visto che la zona non è servita dal metano e sarò costretto (forse) all’uso di un bombolone GPL.

    Grazie

  40. Manuel scrive:

    Buonasera Sig. Gaudenzio,
    avrei bisogno di un consiglio per l’acquisto di una stufa a pellet. La mia casa si trova a belmonte in sabina in provincia di rieti, ha gli infissi in legno con i doppi vetri e credo che la coibentazione sia minima. E’ una villetta isolata di 100 mq circa (65 mq + 35 leggermente rialzati, ci saranno una decina di scalini) i soffitti sono 3 m. Al momento ho caldaia a metano e stufa a legna; vorrei sostituire la stufa a legna cosi da riutilizzare la canna fumaria.
    Il problema è che la centralina dei termosifoni è dall’altra parte della stanza.
    Avevo pensato a due soluzioni:
    1)stufa a pellet ad aria per riscaldare il piano basso (salone cucina e due bagni) e riscaldare con i termosifoni solo le camere
    2) stufa a pellet idro per mandare direttamente i termosifoni (dovrei fare un’altra canna fumaria)
    Quale soluzione è secondo lei piu conveniente?Può consigliarmi altre soluzioni?
    Per la stufa idro avevo pensato ad una LILIANA IDRO, che rientra nel contributo GSE.
    Ps: la necessità è quella di trovare casa calda quando torniamo dal lavoro senza spendere una fortuna in metano. Le temperature sono abbastanza rigide (in questi giorni la mattina siamo a -5) ed è una zona abbastanza umida.

  41. gaudenzio scrive:

    @Manuel.
    Buonasera Manuel, mi faccia fare due conti, poi le rispondo, grazie.
    Gaudenzio

  42. gaudenzio scrive:

    @Manuel
    Da due calcoli veloci, per la sua situazione andrebbe bene come unica soluzione o la Iside idro, o la Raffaella idro, cambiano in estetica, ma anche in costo.Per il conto termico è importante sapere che, la stufa a legna che vado a sostituire con la nuova a pellet, devono avere al massimo il 10% di potenza termica, esmpio : se la stufa a legna che ha attualmente ha una potenza di 10 kw, non vi è alcuna possibilità di attingere al conto termico.
    Secondo me un termoprodotto come unica soluzione, sarebbe la cosa migliore.
    Per il collegamento, se i collettori sono distanti, magari è più semplice aggiancarsi sooto la caldaia a gas.
    A più tardi, devo uscire, scusi.
    Gaudenzio

  43. gaudenzio scrive:

    @@@

  44. Manuel scrive:

    Buonasera Sig. Gaudenzio
    mi scusi se le rispondo solo adesso.
    Prima di tutto la ringrazio per la disponibilità e le spiegazioni.
    Avrei un’altra domanda, mi potrebbe consigliare una stufa ad aria che potrebbe andare bene per la mia situazione?
    Potrei anche canalizzare per mandare il calore alle camere.

    La ringrazio ancora.
    Buona serata
    Manuel

  45. Gaudenzio scrive:

    @Manuel
    Buongiorno Manuel.
    Per la sua situazione, come stufa ventilata, le consiglio il modello Anastasia Plus, canalizzabile con due motori dedicati posteriori e uno frontale. I due posteriori sono gestibili singolarmente, accendo se mi serve, spengo se non mi serve. Attenzione solo alla lunghezza e a quante curve faccio fare alla canalizzazione, è molto importante saperlo, per evitare scarsi risultati. Come modello di stufa, posso dire che per come è concepita, fa la differenza dalle altre canalizzabili.
    Saluti.
    Gaudenzio.

  46. Manuel scrive:

    Buongiorno Gaudenzio,
    la canalizzazione avrebbe una curva a 90° e una lunghezza al massimo di 8-9 metri.
    Chiedendo ad un rivenditore mi ha consigliato una Edilkamin Cherie da 11Kw, che se dovessi decidere di canalizzare verso la zona letto mi sembrano un pò pochi (300*40= 12000 12000/860=13.92).
    La Anastasia Plus è molto rumorosa?Potrebbe cortesemente dirmi anche il prezzo?

    grazie ancora per la sua disponibilità
    manuel

  47. gaudenzio scrive:

    @Manuel.

    Salve Manuel.
    Se la tratta da canalizzare deve percorrerre per sua necessità 8/9 metri, la vedo dura. Per quanto riguarda la mia esperienza nel settore, posso garantirle che 8/9 metri sono difficili da colmare, considerando che le curve in realtà sono due, una subito all’uscita della stufa per indirizzare il tubo, e l’altra per una ulteriore deviazione. Su Edikamin non mi pronuncio, non conosco tecnicamente il prodotto e i particolari della stufa. L’Anastasia plus, viceversa, la conosco benissimo, però gli 8/9 metri sono tanti anche per lei. La mia piccola esperienza moi porta a dire che 8/9 metri sono troppi, valutando che andrebbero coibentati per evitere dispersioni di calore. Mi soffermo su un termoprodotto, che è più costoso ad opera compiuta, mail risultato è completamente diverso. L’Anastasia Plus ha un prezzo di listino (2016) iva esclusa, di € 2.550,00, poi spetta al rivenditore applicarle uno sconto. Faccia solo attenzione ai prezzi pazzi del web, molte volte sono fregature vere e proprie.
    Saluti.
    Gaudenzio

  48. Manuel scrive:

    Buongiorno Gaudenzio,
    la ringrazio tantissimo per la cortesia e la professionalità

    Saluti
    Manuel

  49. Nicola scrive:

    Buonasera Sig.Gaudenzio io vivo in una casa al secondo piano in provincia di Catanzaro nn molto lontano dal mare.La casa è di circa 120 mq ed è abbastanza esposta nn è molto coperta da altri edifici.Volevo comprare una stufa idro della extraflame lei cosa mi consiglia.grazie mille

  50. Gaudenzio scrive:

    @Nicola
    Buonasera a lei Sig. Nicola.
    Per i suoi 120 metri quadrati, starei sui seguenti modelli : Raffaella Idro, Iside Idro. Sono modelli con le stesse caratteristiche, ma con costi diversi; Raffaella rivestita completamente in metallo, Iside rivestita totalmente in maiolica. Differenza di costo tra le due è di circa 250/300 €, dovuta solo dal rivestimento. Se ha la possibilità di visionare sul sito, noterà che hanno le stesse caratteristiche tecniche ma , come specificato, si differenziano nei costi, per l’abito che indossano. Se acquisterà uno dei due modelli suggeriti, si ricordi di far installare dall’idraulico di fiducia, la valvola anticondensa 55° sul ritorno in caldaia/stufa, fondamentale per due aspetti; uno per la garanzia della stessa; due per un risparmio di pellet nel tempo.
    Saluti.
    Gaudenzio

  51. Nicola scrive:

    Grazie mille del consiglio veramente super gentile

  52. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Buonasera Nicola. Di nulla. Ho semplicemente risposto a una sua domanda, niente di più. Se acquisterà la stufa, e necessiterà di qualche drutta, mi scriva, se potrò le risponderò appena possibile. Non siamo vicini di casa, ma ciò non mi vieterà di darle due dritte.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  53. raffaella scrive:

    Buonasera…vorrei un consiglio….
    Ho una stufa a pellet idroteh 10credo sia… la casa è 100 metri e nn la riscalda…sono 11 anni …ed è arrivato il momentodi cambiarla..avevo pensato a una nordica Raffaella o Iside. .2.0…
    la mia casa è sola..nn coibendata..finestre di legno..esposta alla montagna..primo piano con tetto con travi e tegole…insomma gelida…
    Andrà bene quellla che ho scelto??? Ho trovato tutte recensioni negative su quste stufe….può aiutarmi??? Grazie….

  54. Gaudenzio scrive:

    @Raffaella.
    Buonasera Raffaella. Certamente che posso consigliarla. Sul fatto che ci siano opinioni negative è vero, considerazioni da farsi in sono diverse; prima : consiglio di chi vende questi generatori che non ha lapssione e/o la voglia di conoscere a fondo ciò che possono e ciò che non possono dare; seconda : il cat di zona, molte volte non è cortese e tecnicamente preperato; terza : sempre il rivenditore che non vuole effettuare un servizio post vendita, perchè è una rottura di ………; quarta : sono macchine, come tante, gestite da una parte di elettronica, e tutti noi sappiamo che l’elettronica è un gran bella cosa, giusto ? allo stesso tempo però, può fare dei capricci, ed è proprio lì che a volte ci inversiamo e ci pentiamo dell’acquisto effettuato, criticando nel web in lungo e in largo. Io dico che nel mio lavoro di queste stufe, Iside, Raffaella, Giordana, Liana, Diadema, etc etc, ne ho vendute tante, devo aggiungere che dalle mie parti c’è un cat favoloso. Detto questo, la Iside o la Raffaella sono identiche come caratteristiche, la differenza è il costo, per le due tipologie di “vestito” che hanno, Iside tutta in amiolica, Raffaella tutta in metallo; costi variano tra Raffaella e Iside di 250/300 €.
    Attenzione ad una cosa : i modelli 2.0 hanno il diametro di scarico fumi, non più da 8 cm, ma bensì da 10 cm. Comunque vada tranquilla su questi due modelli, ved lei quanto vuole 0 può spendere. Comunque sia, se necessita di qualche altra info, mi scriva pure, appena potrò le risponderò.
    Cordialmente.
    Gaudenzio

  55. Raffaela scrive:

    Grazie per la sua gentile risposta…
    Pensavo di togliere la vecchia e mettere la nuova. ..invece mi trovo a dover comprare anche i tubi nuovi…se rimangono i vecchi che succede…
    Devo comprarne un bel po’visto la vecchia ha uscita fumi fino al tetto….
    Prenderla più piccola nn risolverei nulla visto che quella che ho nn riscalda molto….
    Visto che Raffaella e Iside sono uguali prenderò quella che costa meno…importante questa volta che ho la casa calda….
    Vivo in Calabria in collina…di solito nn fa molto freddo…ma negli ultimi anni si passa da un clima mite a un gelo come quest’anno. ….Grazie dell’aiuto. …

  56. Gaudenzio scrive:

    @Raffaella.
    Buonasera Raffaella.
    Se opta per la Raffaella, chieda al rivenditore di contattare l’azienda, magari hanno ancora qualche modello “vecchio” con lo scarico fumi da 8 cm di diametro, evita di lievitare i costi.
    Saluti.
    Gaudenzio

  57. massimiliano giuliani scrive:

    Buonasera Sig.Guadenzio la mia casa è sui castelli romani roma sud muri isolati finestre pvc doppi vetri piano terra pavimento rialzato con igloo di 140 mq, ho un camino aperto e vorrei sostituirlo con una termostufa a pellet x usarla collegandola ai termosifoni e risparmiare gas.no sanitario!il mio camino ha come canna fumaria tubi in acciaio da 18 fatti passare nella vecchia canna fumaria in mattoni di refrattario.che cambiamento debbo fare x la termostufa ?

  58. Gaudenzio scrive:

    @Massimiliano.
    Buonasera Massimiliano.
    La termostufa a pellet ha bisogno di alcuni accorgimenti per poter essere installata, per normativa, ma soprattutto, per tranquillità dell’utente finale.
    Partiamo con la potenza termica nominale sufficiente : 18/20 kw di resa nominale al fluido; collegamento, se in parallelo con il gas, serve il separatore di impianto, per non creare conflitto con la caldaia a gas,quest’ultimo non è necessario se la stufa la collego direttamente all’impianto, isolando i tubi di mandata e ritorno della caldaia a gas; serve invece per il collegamento diretto all’impianto, la valvola antocondensa 55°, per garanzia,durata, e risparmio.Per quanto riguarda la canna fumaria, possiamo lasciarla così come è, raccordandola alla stufa, con i dovuti accessori di fumisteria. Un stufa che può andare bene per la sua situazione è il modello Liliana Idro, della Extraflame, resa al fluido 20,1 kw, scarico fumi posteriore diametro 12 cm, dotata di serie con vaso di espansione, scarico termico, circolatore, scarico di pressione e valvola di sfogo jolly. In pratica è completa e pronta all’uso. Non la metta la posto di un termosifone come molti sostengono, errore.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  59. massimiliano giuliani scrive:

    Grazie x la gentilezza.pensavo bastasse una stufa piu’ piccola.una resa 15 -16 kw

  60. Gaudenzio scrive:

    @Massimiliano.
    Si, ha ragione, mi scuso. Io sono della provincia di Novara, il coefficiente termico è decisamente diverso rispetto alla zons dove vive lei. Comunque i 15/16 kw, devono essere nominali e non massimali.
    Saluti.
    Gaudenzio

  61. massimiliano giuliani scrive:

    Quindi quale termostufa mi consiglia?

  62. Gaudenzio scrive:

    @Massimiliano.
    Come extraflame, la Raffaella Idro 2.0, o la Iside Idro 2.o Resa al fluido per entrambe di 15,4 kw nominali, più 2,6 kw all’ambient con leggera ventilazione, attivabile/disattivabile. La differenza tra le due è solo il costo, dovuto dalla tipologia di rivestimanto della stufa.
    Saluti.
    Gaudenzio

  63. massimiliano giuliani scrive:

    Grazie SIG.Gaudenzio
    sono complete cioe’ prese e montate pronte all’uso?

  64. Gaudenzio scrive:

    @Masimiliano.
    Buonasera Massimiliano.
    La stufa è dotata di serie con vaso di espansione, scarico termico, circolatore, scarico di pressione e valvola di sfogo jolly, scarico fumi, per il modello 2.0, diametro 10 cm.In pratica è completa e pronta all’uso. Serve il separatore se collegata all’impianto esistente, in paralello al gas.
    Saluti.

  65. Nicola scrive:

    Buongiorno sig. Gaudenzio, innanzitutto ringrazio per il tempo che dedica a tutte le persone che cercano di districarsi in questo mondo.
    Io vivo a Potenza ho una villetta di 172 mq alterezza media 2.7 m, coibentazione ottimale seguita da un tecnico che mi ha fatto anche il calcolo dei kw termici, (il calcolo che ho preso dalla somma di tutti i termosifoni che ha messo nella piantina è di 15300 )
    Ho mandato una pompa di calore della ELCO serie Aeropur 15 ma purtroppo consuma tantissima corrente e non riesce a scaldare tutta la casa, ora il rivenditore mi ha offerto di riprendersela e mi ha proposto una nordica serie HP da 15 – 22 0ppure 30 da mettere all’esterno al posto della pompa di calore, volevo chiedere su quale potrei optare è come coprirla, o in alternativa in altra stufa da poter prendere.
    La ringrazio anticipatamente.

  66. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Buongiorno Nicola.
    Grazie a lei, per il suo graditissimo pensiero.
    Da quanto mi ha chiaramente descritto e, le k/calorie sono 15300, vada tranquillamente , come caldaia, sul modello HP22, la Hp15 è bassa di potenza, e la HP30 è eccessiva. Non mi sento di consigliare l’installazione all’esterno senza un’apposita costruzione di un locale in muratura, almeno io a casa mia non lo farei. Per quanto riguarda come stufa idro, alla pari di categoria, va benissimo la Liliana Idro. Si ricordi, se opta per una soluzione di questo genere, di far installare la valvola anticondensa esbe 55° sul ritorno dell’impianto, per la garanzia della stessa e, per un risparmio di pellet nel tempo.
    Saluti.
    Gaudenzio

  67. Nicola scrive:

    Grazie mille per la celere risposta, le auguro una buona giornat.
    Le farò sapere

  68. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Di nulla, è un piacere .
    Attendo sue notizie.
    Buona giornata a lei.
    Gaudenzio

  69. Nicola scrive:

    Dopo la sua indicazione mi sono stampato le due schede tecniche (Liliana idro – HP 22) nella mia ignoranza non vedo differenze significative, prima di parlare con il venditore che mi ha indicato i mod. HP,
    e specificando che la piazzerò in un garage protetta dalle intemperie quindi dell’estetica non mi interessa, mi interessa esclusivamente la praticità , ho uno sferasol che riscalda l’acqua (pannello solare di forma sferica) se potrebbe essere una cosa valida vorrei mettere anche un serbatoio di acqua calda non so il termine corretto.
    Valutando un prezzo della caldaia che non sia significativamente differente,
    Le chiedo un ulteriore consiglio prima di interfacciarmi con il venditore, se va bene anche la Hp22 ho devo impostare il discorso sulla Liliana

  70. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Buongiorno Nicola.
    Tecnicamente sono la stessa cosa, la differenza è quella estetica, HP22 caldaia, Liliana, è una HP trasformata in stufa, per essere posizionata in casa. Faccia attenzione ad una cosa : per normativa, la caldaia non può essere installata in garage., deve ricavare un locale adibito alla caldaia senza collegamento con il garage. Le spiego il perchè : la caldaia nella parte posterire ha lo scarico fumi e la presa aria comburente ; parcheggiando l’uato, posso avere perdita di carburante, si formano dei gas, aspirati dalla caldaia provocano detonazione, quindi non lo posso fare, anche perchè non è a tenuta stagna la camera di combustione. Senta l’installatore in merito a quanto le ho appena scritto.
    Saluti.
    Gaudenzio

  71. Nicola scrive:

    Grazie mille sig. Gaudenzio

  72. Gabriele scrive:

    Salve Sig.Gaudenzio vorrei chiederle se la stufa Iside idro 2.0 va bene per la mia abitazione. Abito in provincia di Lecce e la mia abitazione è al primo piano e copre 130 metri quadri con un’altezza delle stanze di 2,90 metri . La coibentazione è scarsa dato che la casa ha qualche decennio sulle spalle .

  73. Umberto scrive:

    Salve signor Gaudenzio.
    Ho acquistato una iside idro lo scorso agosto. La mia casa é su due livelli. Il piano sotto da 58mq e quelli sopra da 64. Il piano sotto é alto 2,85m e quelli sopra 3m. Ho luce solare su casa praticamente tutto il giorno ma solo a nord e ad ovest mentre le altre parti sono quasi sempre all’ombra. La mia terrazza é coibendata infatti la prox estate provvederò a fare il tutto. Le impostazioni tecnico ho trovato il codice ma ho preferito non toccarle perché non vorrei fare danni ma ho cambiato un pô il menu utente. Ho un termostato ambiente per piano impostato a 22° mentre quelle utente ho set termost 18°, abilita aria on, pellet-15,vi aeia0. La canna va in alto un metro, poi curva e orizzontale mezzo metro, piu di nuovo curva e poi circa 5 m in verticale x arrivare oltre la terrazza, è coibendata e ha valvola esb anticondensa. Ho 8 termo nuovi di zecca e 2 ai bagni quelli da parete porta asciugamano in tutto saranno 60/65 elementi. Uno alla saletta piano sopra é chiuso.
    Abito in un paesino vicino Roma dove solo un mese diciamo fà molto freddo si 0 gradi, poi ci sono due mesi si 5/7 gradi e 2 mesi si 10 gradi.
    La mia stufa porta sia i termo che l’acqua sanitaria.
    Dopo tutta questa descrizione sperando di non aver dimenticato nulla mi viene da chiederle:
    La mia stufa consuma un sacco cioè 15kg di pallet ogni 5 ore, il pellet e certificato A1 puri abete senza additivi austriaco.
    Dimenticavo che la temperatura acqua é impostata a 65° e la potenza stufa a 2.
    É normale questo consumo? Posso fare qualcosa per recuperare un pô di tempo di lavoro con un sacco e portarla a 6/7 ore?
    Alcuni amici mi dicono che a loro un sacco dura anche 10 ore.

  74. Gaudenzio scrive:

    @Umberto.
    Buongiorno Umberto. Devo dire che effettivamente mi sembra eccessivo il consumo di pellet utilizzando la stufa in quel modo. Per risolvere il problema bisogna fare una panoramica dei parametri di carico pellet nel menù tecnico, questa operazione deve essere fatta dal cat di zona. Personalmente la stufa la conosco bene, una a casa, e una in ambiente di lavoro, ma iconsumi non sono così alti.
    Saluti.
    Gaudenzio

  75. William scrive:

    Come stufa la termorossi la sconsiglio vivamente vergognosa sempre rotta ,assistenza penosa con loro sempre problemi dire pessima ditta

  76. Umberto scrive:

    Ciao Gaudenzio.
    Secondo lei con queste impostazioni quante ore di lavoro dovrebbe fare la stufa con un sacco?
    Ho notato però che se faccio lavorare la stufa con due sacchi consecutivi uno dietro l’altro, il primo ci mette circa 6 ore mentre il secondo dura molto di più toccando le 15 ore.
    Un’ultima cosa: se porto la voce pellet da 0 a -15 come sta adesso dovrebbe consumare un pô meno giusto?

  77. Danilo scrive:

    Salve signor Gaudenzio,

    Intanto i miei complimenti vivissimi per la pazienza, la disponibilità e per le sue risposte chiarissime (ho letto tutto dall’inizio alla fine, e mi sono deciso a chiederle anch’io un consiglio!!):
    abito in campagna ad Anzio, in una casa individuale di 140 mq su un piano (altezza 2.9m) + una sala hobby al piano di sotto di 40 mq ma con tetto basso di 2 mt.
    fino ad oggi riscaldavo casa a stento con un termocamino “vulcano 25″; stanco di caricare sempre montagne di legna pulizie ecc ecc, mi sono deciso per una stufa a pellet, ma la domanda è questa: vorrei mettere la stufa a pellet idro (con aria) nel rustico, di modo che l’aria mi scalda i 40 metri e lascio il termoconvettore spento e scaldare il sopra con l’idro;
    i due problemi che ho sono questi: la “cucina – sala da pranzo” è grande 38 mq e ha uno solo termosifone alto 2 mt, che mi manda in bestia perché scalda malissimo. penso che il problema è dovuto al fatto che la caldaia con la centralina dei termosifoni stava in precedenza dall’altra parte della casa (10 mt) e avendo spostato la caldaia dietro la cucina, la mandata e il ritorno dei termosifoni dalla vecchia centralina è lunga 10 mt. Comunque ero interessato alla NORDICA LILIANA IDRO o alla Diadema idro (ma mi pare che non abbia l’aria, giusto?)
    togliendo il termo camino, che sta in salotto, avrei solamente un termoconvettore per scaldare il salotto e non avrei più il calore emanato dal camino, basterebbe? Un grazie anticipato, danilo

  78. Dario scrive:

    Buongiorno Sig. Gaudenzio; in primis mi complimento per la cortesia con la quale puntualmente risponde. Abito in provincia di Pavia a confine con quella di Novara, la casa è su 2 livelli per complessivi 110 mq esposta su 3 lati, i muri sono di mattoni forati tipo Poroton e serramenti in legno con doppi vetri. Sono interessato all’acquisto di una caldaia a pellet (Nordica HP15, HP22 o di altre marche) da collegare all’impianto dei termosifoni, a tal proposito le chiedo un consiglio circa la potenza necessaria ed eventualmente il modello da lei consigliato; inoltre la caldaia verrebbe posizionata nel seminterrato, pertanto dovrei installare una canna fumaria esterna di circa 8 metri, le chiedo quanto potrebbe costarmi all’incirca l’installazione.
    La ringrazio e cordialmente la saluto.

  79. Gaudenzio scrive:

    @Dario.
    Salve Dario. Siamo vicini…io abito in provincia di Novara.
    Calcolo veloce per la potenza ; siamo intorno ai 300 mcubi. Moltiplichiamo 300 x il coefficiente 35. Risultato : 10500 k/calorie. Conversione in kw : 10500 : 860 = 12,20 kw di potenza minima necessaria. Per cui, direi che la hp 15 va bene. Per i costi di installazione : canna fumaria in acciaio inox coibentato diam. 150,la caldaia esce con diam.120, ma è meglio, visti gli 8 metri in verticale, aumentare la sezione a 150, ci vanno circa 1200 € di materiale, a cui aggiungere i costi per il lavoro di realizzazione. Per quanto riguarda la parte idraulica, il monetizzare la spesa, mi viene difficile fare un prezzo. In questi casi è opportuno fare un sopralluogo, per giungere a un preventivo di spesa che si avvicini il più possibile al reale. Va valutato se serve il separatore di impianto, costo indicativo di 600/800 euro, la quantità di raccorderia idraulica, etc, etc. Per quest’ultimo motivo, ritengo sia opportuno farsi fare una visita a domicilio.
    Contatti un rivenditore, chieda una visita ed un preventivo di spesa, poi eventualmente mi fa sapere, valutiamo insieme. Cordiali saluti.

  80. Dario scrive:

    Sig. Gaudenzio, la ringrazio per i consigli e le delucidazioni; le auguro una buona giornata.

  81. Danilo scrive:

    Salve signor Gaudenzio,

    Intanto i miei complimenti vivissimi per la pazienza, la disponibilità e per le sue risposte chiarissime (ho letto tutto dall’inizio alla fine, e mi sono deciso a chiederle anch’io un consiglio!!):
    abito in campagna ad Anzio, in una casa individuale di 140 mq su un piano (altezza 2.9m) + una sala hobby al piano di sotto di 40 mq ma con tetto basso di 2 mt.
    fino ad oggi riscaldavo casa a stento con un termocamino “vulcano 25″; stanco di caricare sempre montagne di legna pulizie ecc ecc, mi sono deciso per una stufa a pellet, ma la domanda è questa: vorrei mettere la stufa a pellet idro (con aria) nel rustico, di modo che l’aria mi scalda i 40 metri e lascio il termoconvettore spento e scaldare il sopra con l’idro;
    i due problemi che ho sono questi: la “cucina – sala da pranzo” è grande 38 mq e ha uno solo termosifone alto 2 mt, che mi manda in bestia perché scalda malissimo. penso che il problema è dovuto al fatto che la caldaia con la centralina dei termosifoni stava in precedenza dall’altra parte della casa (10 mt) e avendo spostato la caldaia dietro la cucina, la mandata e il ritorno dei termosifoni dalla vecchia centralina è lunga 10 mt. Comunque ero interessato alla NORDICA LILIANA IDRO o alla Diadema idro (ma mi pare che non abbia l’aria, giusto?)
    togliendo il termo camino, che sta in salotto, avrei solamente un termoconvettore per scaldare il salotto e non avrei più il calore emanato dal camino, basterebbe? Un grazie anticipato, danilo

  82. Tziana scrive:

    Salve signor Gaudenzio
    Io e mio marito stiamo acquistando una termostato a Pellet al posto di un termicamente 25 kw
    Mi hanno consigliato all’inizio una Cadel aAquos 22 21 kw ma riscalda 504mc invece un’altro mi ha consigliato una stufa

    nordica Raffaella idro 2.00 che riscalda 545 mc ma e’19 kw nominali premetto la mia casa sua due piani nuova coibendata bene vivo a Isernia devo riscaldare 175mq ha differenza o sono uguali?

  83. Gaudenzio scrive:

    @Tiziana.
    Buonasera Tiziana.
    Premesso che, per trovare la stufa giusta come potenza, bisognerebbe avere il fabbisogno energetico di casa, calcoli eseguiti da un termotecnico specializzato che, asseverando l’abitazione, determina appunto, la potenza necessaria; detto questo, la Raffaella Idro di potenza nominale all’acqua è 15,4 kw, non 19 come le è stato detto. Per riscaldare bene casa sua, a mio avviso occorrono lmeno 17/18 kw nominali al fluido; se devo scaldare acqua, è importante sapere la resa nominale alla stessa, il resto è dato all’ambiente dove si trova la stufa. Io opterei per la Liliana Idro, 20,5 kw di resa nominale all’acqua, questo, a mio avviso, garantisce di riscaldare tutta la casa senza problemi. Sulla Cadel, non mi pronuncio, la conosco poco, mentre invece, la Nordica la conosco bene. Importante è avere il c.a.t. di zona per problemi futuri.
    Saluti.

  84. Tziana scrive:

    Io comunque ho la caldaia a gas Per l’acqua calda per curinarie e lavarsi forse solo per i termosifoni la Raffaella potrebbiatura andare bene perché comunque mi dice che scalda a 545mc

  85. Tziana scrive:

    Comunque e’ una Raffaella idro 2.0 purtroppo la Liliana mi costerebbe molto di più

  86. Gaudenzio scrive:

    La Raffella Idro 2.0 di diverso dalla Raffaella, ha soltanto il diametro di scarico fumi, da 10 cm, anzichè 8 cm, come il vecchio modello. Il discorso acqua sanitaria per bagno e cucina, non centra nulla, la stufa scalda solo acqua dei termosifoni, non fa produce acqua sanitaria.Inoltre, i 545 mcubi che dice il catalogo, vanno presi con le pinze, sono riferiti ad un fabbisogno energetico domestico di *30Kcal/h per metro cubo, se voi siete in queste condizioni come fabbisogno energetico va bene, altrimenti non ci siamo. *Leggere all’ultima pagina del catalogo pocket della nordica in basso a destra.
    In ultimo va detto che, è vero che la Liliana costa di più, ma mi da anche di più…. Con la Raffella, nei mesi più freddi, lavorerebbe sempre al massimo per scaldarvi, e per la salute di una stufa,lavorare sempre, o spesso al massimo, fa male, così come se lavorasse sempre al minimo.
    Detto questo, valutate voi, io non so che altro aggiungere.
    Saluti.

  87. Tziana scrive:

    Scusami sono ignorante in materia che s’intende per 30kcal/h
    Comunque valuteremo grazie sei stato gentilissimo

  88. Tziana scrive:

    Salve signor Gaudenzio ma tra la Raffaella e la liliana non c’e’ un altro modello con la km intermedi?

  89. Gaudenzio scrive:

    Per 30kcal/h si intande il fabbisogno energetico di una abitazione di classe a+.
    Calcoli effettuati da un termotecnico, in base alle trasmittanze dei muri serramenti solai, e davanzali. Le case di nuova costruzione devono rispettare questa tipologia per il risparmio energetico, e da qui vengono presi i dati riportati sulla scheda della stufa. Se casa mia, non ha questi criteri, non è in calsse A+, ma in classe b,c,d e così via; quindi per scaldare la casa ho bisogno di più energia. Per questo tengo a sottolineare che i kw delle schede tecniche vanno presi con le pinze….. Tre le due stufe, per Nordica, non esiste un modello intermedio.
    saluti.

  90. Tziana scrive:

    Grazie mille e’stato gentilissimo

  91. Nicola scrive:

    Buongiorno Sig. Gaudenzio,

    dopo i suoi graditissimi consigli ho preso la Liliana idro, e preso anche la valvola anticondensa esbe 55.
    Ora volevo approfittare nuovamente della sua competenza,
    dato che ho montato vicino a ogni radiatore/termosifone la valvola termostatica , vorrei capire se alla stufa va aggiunto qualcosa o andrebbe automaticamente in modulazione, poi ho visto sul sito della extraflame degli accessori tra i quali in particolare mi ha colpito il modulo Wi-Fi.
    Mi potrebbe dare un ulteriore dritta su ciò che maldestramente ho scritto e se ritiene qualche altra cosa che potrei fare per migliorare il tutto. Grazie.

  92. ALBERTO scrive:

    Salve, devo decidere che termostufa acquistare e ho notato la LILIANA IDRO.
    Abito nelle colline della Val di Chiampo, altezza ca. 200 mt s.l.m., abitazione nuova esposta sui 4 lati, isolamento di 10 cm in intercapedine.la termostufa è in combinata ad un sistema radiante a pavimento collegata ad un puffer di 800lt (+ i pannelli per il solare).
    la casa è di circa 120mq su un unico piano (nel soggiorno però c’è un soppalco perchè ho il tetto a vista e la linea di colmo è a 4,5 mt).Secondo Lei è adeguata come potenza?o è troppo?o troppo poco?
    grazie mille per la risposta, arrivederci!

  93. Gaudenzio scrive:

    @Alberto
    Salve.
    da quanto descritto chiaramente da lei, direi di non andare oltre la Liliana, anche perchè l’accumulo inerziale è da 800 litri, una volta caricato bene, funzionerà tutto alla perfezione. Si faccia mettere un termostato di minima sul puffer, in maniera che se la temperatura dello stesso scende sotto i 50°, ferma i circolatori del riscaldamento; queste serve ad evitare nel caso in cui, per una assenza sua prolungata, finisce il pellet e la temperatura dell’accumulatore vada a zero, permettendo di ricaldarlo più velocemente al riavvio della stufa.
    Saluti

  94. Gaudenzio scrive:

    @Nicola
    Salve Nicola.
    Con le valvole termostatiche ai termosifoni/radiatori gestiti da una idropellet, va fatta la classica prova accademica per una settimana; mi viene difficile darle una risposta ben precisa, ogni situazione va gestita in luogo, proprio per differenti esigenze di temperatura ambiente/ambienti. L’importante è tenere aperti tutti i radiatori di casa, da gestirsi appunto con le apposite valvole poste su ognuno di loro. Il modulo wi-fi è un buon accessorio, deve assicurarsi una buona copertura domestica del segnale, scaricando l’applicazione dal sito, una volta compilato adeguatamente, lei si porta a “spasso” il display della stufa, e può gestire e controllare tutte le funzioni come fosse a casa davanti alla sua stufa. Il costo si aggira intorno ai 200 euro di listino, credo siano spesi bene.
    Saluti.

  95. Nicola scrive:

    La ringrazio nuovamente, sempre gentilissimo.

  96. matto scrive:

    nordica nordica nordica……la fiat delle stufe a pellet per qualità ,consumi ed estetica …saluti matto

  97. Raffaela scrive:

    Buonasera….
    Nn riesco a decidermi che stufa prendere…né ho viste tante…
    La Raffaella idro pensavo era 20kw…ma leggo 18,8..
    La mia casa è 100 metri e visto che ho gia’una stufa di 11kw e nn riscalda abbastanza….questa volta nn vorrei sbagliare. …
    Mi è stato detto che Raffaella e iside sono uguali come funzioni…ma…leggo iside è 20kw…raffaella 18,8…perciò nn è uguale!!!!!
    Che fare??? Grazie se può consigliarmi…

  98. matto scrive:

    le consiglio di non prendere nordica….ma di orientarsi su altri brand…saluti matto….

  99. Raffaela scrive:

    Scusi signor Matto perché nn nordica????
    Visto che mi ero decisa su questa marca???

  100. Gaudenzio scrive:

    @Raffaella.
    Buonesera.
    La Iside e la Raffaella 2.0 sono identiche come potenza termica, non vi è alcuna differenza; la resa nominale al fluido è di 15,5 kw per entrambe, la resa nominale totale all’ambiente è di 19 kw. Faccia solo attenzione per la Raffaella, se la versione è 2.0 ha lo scarico fumi con diametro dieci centimetri, la Raffaella Idro, “vecchio tipo” ha lo scarico fumi da otto centimetri, per il resto, 2.0 o non 2.0, non cambia nulla. Le versioni 2.0, cosi come per Iside e Melinda, è stato solo aumentato il diametro di scarico fumi, null’altro. Faccia solo attenzione al momento dell’acquisto, se il rivenditore le da la prima versione o la 2.0, semplicemente per il diametro di scarico fumi. Se lei è la stessa Raffaella al quale ho scritto a Gennaio, vada tranquilla per uno di questi due modelli, che aggiungere : lei si chiama Raffaella, che c’è di meglio che acquistare una stufa con il proprio nome, risparmiando 250/300 € ?
    Saluti.

  101. matto scrive:

    perchè nordica è una ciofeca ….costano poco e un motivo ci sarà….quando va dal rivenditore apra la porta e visioni la qualità dei materiali,le ceramiche…..la combustione se ha la possibilità di vederne una accesa, ecc. ecc.
    saluti matto
    @gaudenzio per cortesia dia le giuste dritte ai clienti….lo sa pure lei che nordica è un brand di basso rango….chi spende poco spende molto

    buona Pasqua a tutti

  102. Raffaela scrive:

    Signor matto….
    Nn so’ quale sia la migliore marca…ma che la Nordica costa poco nn mi risulta….
    Il prezzo è uguale….se chiede per una 20…il prezzo oscilla tra 100 o 200 euro …qualsiasi marca….
    Poi nn si è trovato bene??? Mi dispiace!!!!!
    Ma essere così arrabbiato che serve…..buona pasqua a lei..

  103. Raffaela scrive:

    Grazie signor Gaudezio…
    Sono la stessa Raffaela di gennaio….adesso è arrivato il momento di decidere e mi sto guardando in giro…
    Ma visto lo sbaglio della prima volta ho paura di fare un altro errore…se nn prenderò la Nordica solo se dovrò cambiare anche i tubi esterni…nn voglio fare altre spese….
    La ringrazio ancora….Buona Pasqua….

  104. Nicola scrive:

    Gentilissimo Matto,
    io parlando con tanti possessori di stufe Nordica , non ho mai sentito dire cose negative, ma comunque sentire altri consigli e le opinioni è sempre una cosa positiva, il sig. Gaudenzio a prescindere se siano giuste o sbagliate da delle dritte con tutte le spiegazioni del caso.
    Immagino che ci sia qualcosa sotto le sue opinioni, che personalmente rispetto a prescindere, però almeno la invito a dare dei consigli ragionati come fa il Sig. Gaudenzio che per me personalmente e credo per la maggior parte degli utenti del forum sono servite molto.

    Buona Pasqua
    Nicola

  105. Nicola scrive:

    Buonasera sig. Gaudenzio,
    Continuo ad approfittare della sua bontà, ho preso la Liliana idro è ora devo montare, i tubi di scarico fumi devo prenderli da 120 cm , il dubbio è: avendo una cannafumaria in acciaio con un diametro da 180 cm lunga circa 4 metri, vorrei sapere più o meno quando devo far salire ll’interno della canna fumaria esistente i tubi della stufa?

  106. matto scrive:

    ma la montate voi la stufa o un tecnico specializzato…..?
    saluti matto

  107. Nicola scrive:

    Caro matto
    La monta un tecnico specializzato, però ho più fiducia di Gaudenzio e poi preferisco comunque sentire più opinioni, cosa che lei continua a non dare.

  108. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Salve Nicola.
    Se fosse possibile, anzichè intubare la canna in acciaio esistente per quanto è di 18 cm di diametro, basterebbe raccordare con una riduzione da 18 a 12 cm e il gioco è fatto.
    Dico così perche è possibile fare questa operazione, riservandomi di non conoscere l’esatta locazione della stufa, rispetto alla canna esistente.
    Saluti.

  109. Nicola scrive:

    Continuo a ringraziarla, la canna fumaria su trova giusto sopra la stufa, quindi non dovrei avere grosse problematiche, l’unico problema è che al momento andando dal rivenditore di materiale edile non ho trovato il tubo di scarico da 120 cm (quello nero apposito per stufe a pellet) così come porta la Liliana.
    Le auguro una buona Pasqua.

  110. Gaudenzio scrive:

    @Nicola.
    Buona Pasqua a lei Sig. Nicola.
    Effettivamente per i tubi avente il diametro da 12 cm, è un pò difficile trovarli dai rivenditori, non tutti pur vendendo stufe tengono a magazzino questa tipologia di fumisteria. Provi a fare visita a questo sito : save fumisteria. it , questa azienda produce tubi per pellet, non vende ai privati, però le può essere d’aiuto per l’acquisto, è un ottimo prodotto, verniciato a bagno, non a polvere. Comunque, se vuole, per reperire più facilmente la fumisteria, può utilizzare i tubi inox; certo l’estetica non è delle migliori, ma tecnicamente vanno bene. Faccia solo attenzione se utilizza i tubi inox : non li pulisca MAI esternamente con prodotti in commercio tipo chante clair e/o similari, ma semplicemente con un panno inumidito e a tubo freddo.
    Saluti.

  111. Raffaela scrive:

    Signor Gaudenzio
    Le volevo chiedere.. Ma se monto la raffaella e lascio il tubo da 80… Qual’è il problema??
    L’attacco della Stufa è diversa??? Grazie..

  112. Gaudenzio scrive:

    @Raffaella.
    Se la stufa che acquisterà e la versione 2.0, quindi con scarico da 10 cm di diametro, deve obbligatoriamente cambiare anche i tubi, altrimenti la stufa non potrà funzionere al meglo andando spesso il allarme depressione; si tratta di passaggio di fumi, quindi di volume. Se lei calcola l’area di un tubo da 8 cm, è inferiore all’area di un tubo da 10; se la mia stufa esce da 10, non posso “ridurre” lo scarico a 8 cm strozzandolo, vado contro alla legge fisica, quindi non funziona.
    Saluti.

  113. Raffaela scrive:

    Grazie signor Gaudenzio..
    Ho chiesto al mio idraulico lui dice che si può fare…
    Ma volevo dirvi.. Ho scaricato il libretto della Raffaella e dice uscita fumi minimo 80…..come mai nn dice 10???
    Mi scusi se la disturbo ancora ma per cambiare una stufa solo problemi… Grazie

  114. matto scrive:

    i camini devono essere dimensionati a seconda del generatore,dell’altezza dei coefficienti di perdita di carico,ecc.ecc….ma vi volete rivolgere a dei fumisti …che non sono persone che fumano ma persone che tutti i giorni hanno a che fare con biomassa legnosa….un camino potrebbe anche avere sezione piu’ piccola del canale da fumo ….però deve essere dimensionato sarà l’esperto a dire si o no…

    saluti matto…

  115. Gaudenzio scrive:

    @Raffaella.
    Il suo idraulico ha detto male…se lo scarico di qualsiasi stufa ha un diametro di 10 cm, NON POSSO collegarlo ai tubi esistenti con diametro da 8 cm, punto. Se lei guarda la scheda tecnica, e non il libretto della Raffaella, facendo attenzione alla vecchia versione e alla versione 2.o, noterà che i diametri di scarico sono differenti. Queste stufe io le mangio a colazione, è il mio lavoro dal 2002 ( le vendo, non le installo), ma credo di avere una nozione tecnica sufficiente…non posso sentirmi dire che va bene lo stesso. Quello che ha scritto il Sig. matto è sacrosanto. Chieda al suo idraulico quante stufe idro/pellet ha installato, e magari le ha anche detto che toglie un termosifone e collega li la stufa, perchè ci sono già i tubi…Concludendo : se a voi piace la Raffaella, e non volete cambiare i tubi di scarico, chiedete al vostro rivenditore se si può avere la Raffaella vecchio tipo, risolvendo così tutti i problemi, altrimenti per la 2.0 DOVETE cambiare i tubi.
    Saluti.

  116. Raffaela scrive:

    Signor Gaudenzio il mio idraulico fa il suo mestiere dà anni.. Ha istallato tante stufe.. Anche quella di mia figlia 6 anni fa’.
    Poi nn credo si possa togliere un termosifone e istallare una stufa che ha un buco x i fumi e uno x l’aria esterna… Io che nn sono del mestiere lo so’ benissimo..
    Avevo scritto alla ditts e nn hanno più stufe vecchio modello…
    Vuol dire che cambierò marcA… Sul mercato c’è né sono tAnte…. La ringrazio per le risposte e la pazienza….

  117. Mary scrive:

    Buongiorno…. non è detto che se anche l’uscita fumi della stufa è 80 mm di diametro il camino deve essere per forza dell’80!!!! VA DIMENSIONATO TENENDO PRESENTE DATI MOLTO IMPORTANTI! SIG. RAffaella la rileggeró tra qualche mese quando la sua nuova stufa sarà in funzione e chiedere perché esce acqua dai tubi!!!! IL MONDO DEI PIÙ FURBI!!! Buona giornata

  118. Raffaela scrive:

    Signora Mary ho un impianto da 11 anni… Mai avuto problemi di nessun tipo…
    La mia stufa una idrotec mai avuto un guasto. Mai chiamato un tecnjco.. L’ho trattata con i guanti bianchi, pulita e accudita.. Vuol dire che sono stata fortunata oppure chi me l’ha montata erano ottimi idraulici… E per questo che nn ho cambiato per 11 anni.. Anche se la mia stufa è piccola per i metraggi…
    Spero di essere fortunata anche per la prossima… Grazie..

  119. Mary scrive:

    1. Piccola per i metraggi….. sono calcoli che vanno fatti nel momento della vendita/acquisto quindi chi ha consigliato quella stufa ha dato un parere errato… 2. Dati tecnici differenti e tecnologie di costruzione diverse e innovative… non vado oltre!!! Buona serata

  120. Raffaela scrive:

    Signora Mary nn so’cosa vuole dirmi..ma nn siamo qui per fare un processo a chi mi ha venduto la prima stufa o chi mi vende la nuova o chi me la monta…ho chiesto un parere stop….
    Grazie al signor Gaudenzio del consiglio…
    Poi nn sono tutti criminali….c’è gente onesta e fa’bene il suo lavoro….
    Buona serata

  121. Stella scrive:

    Buongiorno Sig. Gaudenzio.
    Abito in una casa dove ho una duchessa idriche funziona benissimo.
    Presto andrò in un’altra casa..Un appartamento di 100 mq e vorrei acquistare una stufa idro nordica o l’inserto x il camino l80 da mettere nel camino già esistente.
    Se dovessi optare x una stufa l’idraulico mi ha detto che dovrei metterla vicino al camino e utilizzare la canna fumaria dello stesso perché non ho altre possibilità.
    Le mie domande sono 2:
    Cosa mi consiglia tra stufa e inserto?
    Se dovessi mettere la stufa e far passare il tubo dei fumi nella cappa del camino, il camino lo posso utilizzare lo stesso?
    Grazie mille per la sua disponibilità!

  122. Gaudenzio scrive:

    @Stella.
    Buonasera Sig.Stella.
    Tra la stufa e il camino consiglio la stufa, sia per praticità, sia per il fattore economico. Per 100 mquadri può andar bene la melinda idro, se vuole maggior tranquillità stia sulla raffaella 2.0, è superiore di cilindrata, per 100 mq è un pò eccessiva, ma sicuramente non avrà problemi di temperatura. Mettendo la stufa a ridosso del camino, devo intubarla assolutamente sino al comignolo, passando nel cavedio esistente; se voglio utilizzare anche il camino, devo aver lo spazio sufficiente nel cavedio per intubare anch’esso, altrimenti, per normativa lo devo chiudere alla base, ed utilizzare solo la stufa. Queste buone norme, dovrebbe, o meglio, deve conoscerle chi installa generatori a combustibile liquido, gassoso, o solido.
    Per chiarimenti, sono qua.
    Saluti.

  123. Stella scrive:

    È stato gentilissimo….grazie e buona giornata!

  124. Gaudenzio scrive:

    @stella.
    Di nulla.
    Saluti

  125. ENZO scrive:

    SALVE SIG. GAUDENZIO, SONO IN PROCINTO DI ACQUISTARE UNA STUFA A PELLET IDRO DELLA NORDICA, SOLO CHE SONO INDECISO SULLA MODELLO/POTENZA… TRATTASI DI UN APPARTAMENTO IN PROV DI CASERTA, AL 5 PIANO (PENULTIMO) DI 160 MQ, ALTEZZA SOFFITTO 3MT, INFISSI DOPPIO VETRO IN PVC. GRAZIE

  126. Gaudenzio scrive:

    @Buonasera Sig. Enzo.
    Considerando la sua zona climatica di appartenenza oscilla tra la C e la D, a differenza della mia che è la E, la “cilindrata” della stufa stufa è differente.
    La sua abitazione è di 160 mquadri, per tre metri in altezza = 480 mcubi ( il volume totale da riscaldare)
    Calcolo indicativo della potenza necessaria : 480 mc x coefficiente 35 = 16.800 k/calorie di potenza termica : 0,860 = kw necessari 19,53.
    Con questo calcolo, il modello idale è la Liliana Idro. Tornando alla sua zona climatica di appartenenza, potremmo stare un pò più bassi di “cilindrata”, quindi andiamo sui modelli Iside o Raffaella Idro, stesse caratteristiche tecniche, differenza economica tra i due modelli è l’abito con cui sono rivestite, la Iside totalmente in maiolica, la Raffaella totalmente in metallo. Differenza di costo tra le due, circa 250/300 €, ma con gli stessi risultati. Chiaro che con la Liliana Idro scaldiamo tranquillamente tutta casa senza alcuna difficoltà, anche nei giorni/periodi più freddi, con le altre due, una per l’altra, potremmo avere difficoltà nei giorni/periodi più rigidi.
    Tuttavia le consiglio di rivolgersi comunque da un rivenditore autorizzato per un sopralluogo dettagliato, anche per la realizzazione della canna fumaria corretta ed a norma UNI 10683:12.
    Detto questo, se serve qualche altra dritta, mi scriva, le risponderò appena possibile.
    Cordiali saluti.

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