consiglio nuovo impianto

Buonasera a tutti,
avrei necessità di un consiglio per un nuovo impianto di riscaldamento che vorrei far installare in una casa in costruzione. stavo pensando ad un impianto con radiatori collegato ad una stufa a pellets idro. la casa è articolata su 3 livelli, piano interrato, piano terra e primo piano. io vorrei installare la stufa ideo nel piano interrato, e la stessa lo riscalderebbe, mentre il piano terra e il primo piano riscaldati da radiatori. il problema o meglio il dubbio è, in questo modo riuscirei a riscaldare i due rispettivi piani oppure ci sarebbero dei seri problemi nel far arrivare l’acqua calda nei radiatori dei piani alti?

Sperando vi sia tra voi un esperto che possa darmi consiglio vi ringrazio in anticipo.

Raffaele

21 risposte a consiglio nuovo impianto

  1. Marco scrive:

    Non ci sono controindicazioni nell’impianto che vuoi realizzare. stai solo attento nella scelta della stufa e della potenza della quale hai bisogno. Ciao

  2. Gaudenzio scrive:

    Buonasera Raffaele !
    Se può gentilmente darmi qualche info in più sulla casa in fase di ultimazione, classe energetica, quanti metri cubi necessita di riscaldare, posso darle dritta molto volentieri.
    Saluti.
    Gaudenzio

  3. Raffaele scrive:

    Buongiorno,
    la casa consiste in un interrato aerato di 68mq, nel quale vorrei posizionare la stufa (a pellets o legna), che quindi lo riscalderebbe senza alcun termosifone, mentre il piano terra ed il primo piano sono di 45mq, compreso vano scale che non occupano però molto spazio.
    il mio dubbio è sulla efficenza dellimpianto, dovendo la stufa spingere l’acqua fino al primo piano. Anche la potenza della stufa è un incognita, quindi attendo qualche consiglio, anche sulla marca. Stavo pensando a palazzetti, piazzetta o mcz , ma forse perché non ne conosco altre. mi interessa un buon rapporto qualità prezzo. Pellets o legna è legato al fatto che avendo ora una stufa a pellets, odio profondamente il rumore della ventola.

    Ringrazio tutti in anticipo
    Raffaele

  4. Gaudenzio scrive:

    Buongiorno Raffaele !

    Dai dati dell’abitazione che mi ha elencato, mi sento di darle un suggerimento :
    la parte interrata che corrisponde a 68 mquadrati, ritengo sia difficile riscaldarli solo con la stufa, senza termosifoni.
    Sono circa 185 metri cubi, considerando un’altezza locale di 2,70 metri.
    Con isolamento riferito alla legge 10, occorrono, solo per la parte interrata, almeno 5.550 kcal, vale a dire 6,5 Kw, dubito che una stufa a legna o pellet dia all’ambinte una tale potenza, considerando che abbiamo la rimanenza di casa da riscaldare, vale a dire 90 mquadrati, vale a dire circa 250 metri cubi, per il quale occorrerebbero circa 7.500 kcal, vale a dire 9 kw.
    Per quanto riguarda il discorso della spinta dell’acqua, è possibile mettere un circolatore -pompa- aggiuntivo/a di rilancio.
    Importante è sapere, scelto il modello di stufa, la prevalenza del circolatore installato sulla stessa.
    Formula molto semplice :
    abitazione classe A, necessita di 30 kcal/h per metro cubo.
    30 x 430 = 12.900 kcal: 860 = 15 Kw potenza termica nominale necessaria.
    Ribadisco che questa è la mio opinione, può e non deve essere condivisa.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  5. Raffaele scrive:

    Grazie Gaudenzio,
    la casa è assolutamente in classe energetica A, quindi se non ho capito male la stufa deve essere almeno da 15Kw e devo controllare bene il circolatore (suppongo dell’acqua) all’interno della stufa stessa. ma che valore deve avere questo circolatore per capire se è abbastanza potente per ciò che serve a me?
    e in più devo prevedere anche eventualmente dei radiatori nell’interrato, ( anche se probabilmente ricaverò anche due stanzette quindi la superficie da riscaldare per la stufa si riduce, mentre metterei un radiatore all’interno di una stanzetta.

    ho capito bene?

    grazie

  6. Gaudenzio scrive:

    Buonasera a lei, Raffaele.

    Su alcuni cataloghi o schede tecniche, vengono riportate una serie di info per l’utente, e installatore, esempio : dimensioni, peso, resa al fluido (acqua), dimensioni vaso di espansione, o meglio capienza acqua ( quantità espressa in litri), scarico termico, valvola di pressione, pompa dell’acqua, e prevalenza della stessa.
    Queste info sono fondamentali per l’idraulico di fiducia, presumo sarà lo stesso che sta realizzando i lavori.
    Per la spinta dell’acqua, è possibile, come scritto nel precedente post, aggiungerne una supplementare, detta di rilancio.
    Ovviamente va discusso con il realizzatore dell’impianto che conosce il percorso e la quantità di acqua che esso contiene.
    Per la parte interrata, a mio avviso, pur realizzando due stanze, come pensa di fare, a mio avviso la termostufa non è sufficiente per garantire una temperatura gradevole.
    La termostufe idro, vengono progettate per dedicare l’energia prodotta dalla combustione al fluido, quindi nelle scelta della stufa è fondamentale verificare la resa all’acqua, considerata la scelta che si vuole fare.
    In commercio vi sono stufe idro a pellet che dispongono di una leggera ventilazione, per dare all’ambiente un di calore forzato, non solo convettivo.
    Per coprire la parte interrata solo con la stufa, credo occorrerebbe una stufa che dia all’ambiente una potenza garantita di 6/7 kw.
    Varrebbe a dire che al fluido dovrebbe avere una potenza esagerata, con uno spreco di denaro per l’acquisto.
    In breve se mi bastano 15 kw, perchè mettere una stufa da 20/24 kw ? Che mi costa 1000€ in più?
    La pompa dell’acqua integrata alla stufa, è generalmente quella installata su una comune caldaia a gas, ma, come scrivevo prima, sarà l’idraulico di turno a stabilire se occorre il rilancio o meno.
    Ultimi suggerimenti : se prevede di collegare la stufa in parallelo all’impianto con la caldaia a gas, per le emergenze, occorre installare un separatore di impianto, secondo le vigenti normative in materia
    Ultima cosa, si faccia installare la valvola anticondensa sul ritorno della stufa, accessorio importante per la durata dello scambiatore interno alla stufa, e si risparmia carburante…

    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  7. Raffaele scrive:

    non so come ringraziarla Gaudenzio, sono sicuro che i suoi consigli si dimostreranno più che preziosi.

    Cordialmente
    Raffaele

  8. Gaudenzio scrive:

    Di nulla Raffaele .

    Io lavoro presso un rivenditore di camini e stufe, se lei clicca sul mio nome, viene indirizzato al sito del mio posto di lavoro, selezioni sulla tendina showroom, e potrà vedere di cosa mi occupo.,se le può far piacere….
    Oltre ad essere un lavoro, per me è una passione.
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  9. Raffaele scrive:

    beh Gaudenzio, Nordica credo sia un ottima marca, quale modello ritiene potrebbe andare bene per il mio caso indicativamente, considerando che magari non ha ben chiaro la dimensione esatta dell’impianto, ma in riferimento ai mc totali?
    sarei più propenso verso una stufa a pellets piuttosto che camino.
    credo che nella mia zona ci sia comunque un rivenditore Nordica e magari potrei farmi fare un preventivo.

    grazie

  10. Gaudenzio scrive:

    Dalle informazioni che mi ha dato la Iside è la stufa perfetta ….
    Fermo restando che potrebbe non essere di suo gradimento, il mio invito a visitare il sito del mio posto di lavoro, non voleva essere mirato all’acquisto dei prodotti che trattiamo…, ma solo per farle vedere quello che è il mio lavoro…
    Si ricordi che ha la possibilità di iva agevolata, e detrazione fiscale da 730, sempre che non abbia sforato il tetto massimo di 98.000 € di spese detraibili
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  11. Raffaele scrive:

    Tranquillo Gaudenzio
    non ho pensato minimamente che il suo fosse un invito all’acquisto, ma valuterò con cura tutte le sue indicazioni e qualunque sarà la scelta finale si dimostreranno utilissime indicazioni.
    qualora avessi altri dubbi durante la costruzione della casa e la realizzazione dell’impianto spero di trovare nuovamente in lei un prezioso aiuto.

    Cordialmente
    Raffaele

  12. Gaudenzio scrive:

    Gentile Raffaele,
    ci può contare, lo farò volentieri !
    Un suggerimento : se occorrono altre info, visiti il sito della mia azienda, nella finestra contatti, chiedi un preventivo, e mi scriva li, precisando, sono Raffaele quello del blog,etc,etc, così facendo riceverò il suo indirizzo di posta elettronica per uno scambio diretto di suggerimenti e/o consigli, sempre che lei sia d’accordo…
    A presto!
    Cordialmente, Gaudenzio

  13. Raffaele scrive:

    Grazie Gaudenzio,
    per il momento la casa è ancora alle fondamenta, ma mi farò sentire appena pronto….

    P.S. ma la sua azienda è presente con i suoi prodotti in Sardegna?

    Grazie

  14. Gaudenzio scrive:

    Salve Raffaele !

    Preciso che io lavoro da un rivenditore che tratta i prodotti a legna e pellet nella zona di Novara, unsemplice concessionario come è quello delle auto, moto, etc etc…
    Se vuole sapere dove può trovare un rivenditore nordica dalle sue parti, può contattare il numero verde sul sito nordica, precisando il suo domicilio, le verrà comunicato il concessionario di zona.
    Cordialmente.
    Gaudenzio

  15. Raffaele scrive:

    Grazie Gaudenzio dell’informazione, la vedo solo ora perchè volevo porle un ultima domanda per il momento.
    come le ho spiegato la stufa andrà nel piano interrato, quindi oggi gli ingegneri mi chiedevano maggiori informazioni per quanto riguarda la canna fumaria.
    è possibile che tale canna abbia un verticale di 8/9 metri per arrivare fino al tetto?
    se non ricordo male quando la acquistai io quella attuale 10 anni fa era sconsigliato avere canne fumarie così lunghe, ma forse ora sono cambiate le cose e le moderne stufe spingono i fumi in maniera più “forzata”.
    insomma quale situazione devo predisporre per non creare problemi di funzionamento?

    La ringrazio come sempre

  16. Savonarola scrive:

    Scusate se mi intrometto, ma, stante la costruzione ancora da fare, mi sentirei di consigliare il riscaldamento a pavimento, decisamente più uniforme, efficiente e meno problematico dei radiatori.
    Per la stufa, opterei verso una caldaia, non essendo inserita in un locale in cui ci sia un’esigenza estetica. Quanto alla potenza è sempre meglio sia leggermente più grande del calcolato per non tenerla sotto stress, tanto poi si autoregola ai parametri prefissati.
    Saluti e buon lavoro

  17. Gaudenzio scrive:

    Buonasera Raffaele !
    Certo che la canna fumaria può avere la lunghezza di 8/9 metri, basta semplicemente aumentare il diametro del tubo.
    Mediamente le stufe hanno un diametro di scarico di 8 cm, l’estrattore spinge fino a 5/6 metri, ovviamente in verticale, per arrivare a nove metri realizzo una canna fumaria di un diametro maggiore, aumentando il diametro, aumenta la depressione della stessa, quindi no problem….
    Importante è, una volta scelta la stufa, aumentare il diametro del tubo di almeno 2 cm, per tutto il tratto dell’ompianto di evacuazione dei pdc, rispetto allo scarico della stufa stessa.
    Si ricordi di sforare con il comignolo di almeno 50 cm sopra al colmo per evitare problemi di reflusso nelle giornate con la bassa pressione atmosferica…
    Cordiali saluti.
    Gaudenzio

  18. Raffaele scrive:

    Grazie Gaudenzio,
    non ho ben chiaro cosa siano i pdc, ma se non ho capito male basta che per tutta la lunghezza della canna, cioè appena fuori dalla stufa e fino al tetto (8/9metri) io usi un tubo da 100 anzichè da 80.

    giusto?

  19. Gaudenzio scrive:

    Esatto !
    La stufa ha lo scarico di 8 cm, dovendo realizzare una canna fumaria avente un’altezza di 8/9 metri, è sufficiente realizzarla con un diametro di 10 cm, partendo dalla quota di uscita della stufa.
    In commercio esistono i tubi in acciaio di vari diametri, il tubo a tee avrà un diametro di 10 cm, con attacco di 8 cm per poterlo collegare alla stufa.
    I pdc sono : prodotti della combustione, mi scuso per non averlo precisato prima…
    Dimenticavo ; se la canna fumaria va realizzata all’esterno, le consiglio di realizzarla in tubo doppia parete isolato, per non avere problemi di tiraggio nel periodo invernale…
    Gaudenzio

  20. Raffaele scrive:

    Grazie Savonarola,
    purtroppo non è possibile fare l’impianto a pavimento, e comunque non mi piacciono le caldaie a pellets. comunque qualcuno mi disse a suo tempo che l’impianto a pellets non andava bene con l’impianto a pavimento perchè in tale impianto l’acqua deve circolare a 35 gradi mentre una caldaia o stufa a pellets riscalda molto di più.

    saluti

  21. matto scrive:

    mettendo un puffer il generatore idro funziona con qualsiasi impianto di riscaldamento e puo’ funzionare insieme ad altri impianti per esempio un solare termico…
    saluti matto

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