che stufa mi consigliate?

ciao a tutti, devo comprare una stufa a pellet, ma visto che non sono pratico del settore avrei bisogno di qualche consiglio. tenete conto che devo scaldare un appartamento di circa 65mq piu una taverna di circa 45mq. adesso utilizzo una caldaia a metano e ho un totale di 7 termosifoni 4 sopra e 3 nella taverna. con una stufa a pellet idro riuscirei a scaldare bene? e i consumi di pellet come sarebbero? grazie anticipatamente a tutti.

7 risposte a che stufa mi consigliate?

  1. Gaudenzio scrive:

    Salve !

    Per i suoi 110 mquadrati mi sento di consigliarle una stufa con resa al fluido – cioè all’acqua-, di almeno 14 kw.
    Il collegamento idraulico può essere realizzato in parallelo alla caldaia a gas con separatore di impianto, per normativa, e pompa di rilancio.
    Tecnicamente è possibile agganciarsi all’impianto esistente, partendo sotto alla caldaia esistente, oppurre allacciarsi ai collettori. Va valutato quale è la soluzione più comoda per il percorso dei tubi -mandata e ritorno-.
    Inoltre necessita di uno scarico di pressione e scarico termico di sicurezza all’esterno dell’abitazione, in quanto il funzionamento della stufa è a vaso
    chiuso.
    Scarico fumi a tetto, normativa uni 10683/2012, scarico dei prodotti della combustione -pdc-, deve essere portato a tetto, è vietato lo scarico a parete.
    Andrebbe valutato l’isolamento termico della sua abitazione, per dimensionare al meglio la stufa idro a pellet.
    Esempio : abitazione di ultima generazione, occorrono 30 kcal/h x mcubo
    La sua abitazione in questa condizione necessita di :
    110mquadri x altezza 2,80= 308 mcubi x 30kcal= 9240 kcalorie di potenza termica. 9240 kcal corrispondono a 10,74 kw circa.
    La stessa formula calcolata con un isolamento della casa inferiore necessita di 35/40 kcal/h x mcubo, quindi prima di procedere all’acquisto, sarebbe opportuno sapere come è l’isolamento termico di casa sua.
    Mi scuso per il romanzo…, questo è anche il mio lavoro.
    A presto!
    Gaudenzio

  2. julio scrive:

    ciao gaudenzio ti ringrazio per la risposta. non so che isolamento abbia il mio appartamento ma non e un appartamento freddo. volevo farti un’altra domanda, corro qualche rischio se non lo faccio a norma e la stufa la collego direttamente alla mandata e al ritorno della caldaia? quanto mi costerebbe fare tutto l’impianto? riuscirei a scaldarlo bene l’appartamento? che marca di stufe mi consigli di prendere? scusami per tutte queste domande e che prima di fare un acquisto cosi importante vorrei informarmi bene, anche perche credo che questo tipo di stufe abbiano un costo elevato. grazie ancora

  3. Gaudenzio scrive:

    Ciao Julio.

    Le stufe a pellet versione idro, sono degli ottimi generatori di calore, il collegamento all’impianto esistente può essere collegato con and/rit, resta il fatto che, l’idraulico o tecnico che ti farà l’impianto, sarà a sua discrezione rispettare le regole, fermorestando che l’impianto funziona comunque.
    La cosa imprtante è fare l’impianto con il buonsenso e non alla viva il parroco..
    Il separatore di impianto è diventato obbligatorio per evitare che lo sprovveduto di turno, con la stfa accessa, gli viene la brillante idea di accendere anche la caldaia a gas, somma di potenze, divieto assoluto.

    Come già scritto nel primo messaggio, a mio avviso i 14/15 kw di resa al fludo sono più che sufficenti, considera comunque che l’utilizzo di una idro a pellet prevede di avere tutto l’impianto aperto, proprio perchè abbiamo 110 mquadri da riscaldare, se chiudo i termosifoni della camera ospiti, non sono più 110 mquadri, ma saranno 90mquadri, quindi la stufa da 14/15 kw può risultare sovradimensionata.
    Altro consiglio: installare una valvola anticondensa a 55 gradi sul ritorno, quelle della esbe vanno benissimo,serve a proteggere lo scambiatore interno della stufa, e risparmiare carburante-pellet-.
    Per quanto riguarda la resa e il calore che rilasciano le stufe a pellet, posso assicurarti che vanno benissimo.
    Scarico fumi: da non sottovalutare l’impianto di evacuazione a tetto-dimentichiamo il tubo fuori dal muro,assolutamente fuori legge e fuori da ogni normativa e sicurezza-
    La stufa: ve ne sono tante,dipende dal rivenditore cosa propone, o meglio, cosa consiglia.
    Personalmente lavoro da un rivenditore di stufe camini, trattiamo una delle aziende più conosciute, un paio di mesi fa, lo spettacolo del fuoco…spot televisivo, ricordi ?
    Per i costi devi avvalerti da un’idraulico di fiducia che conosce le stufe, viene a casa e ti preventiva il tutto, sai non tutte le situazioni sono uguali, materiale idraulico, carotaggi, raccordi, etc,etc.
    Sulla mia esperienza vedendo il nostro idraulico a cui ci appoggiamo, si va da 1.200€ a 1500 € circa tra materiale e lavoro.
    Se hai dei dubbi o ti servono chiarimenti, scrivimi senza indugiare.
    A proposito AUGURI DI BUON ANNO !!
    Gaudenzio

  4. julio scrive:

    ciao gaudenzio sei stato chiaro e molto gentile. ti ringrazio ancora e ti auguro un bellissimo 2014

  5. Gaudenzio scrive:

    Buonasera Julio !

    Ti ricordo solo una cosa : dal 19 al 23 febbraio 2014 a Verona si terrà Progetto fuoco, fiera biennale internazionale dedicata a stufe camini a legna, pellet e biomasse.
    Sarà il momento per visionare novità assolute da parte dei costruttori.
    Questo fer informarti che, come accade di solito dopo questi eventi, si apre la campagna prestagionale per stufe a legna e pellet.
    Se nutrirai l’intenzione di acqustare una stufa a pellet, potrai usufruire di sconti extra, proprio in merito alla campagna prestagionale.
    Eventualmente temporeggia un pò….
    Buona serata !
    Gaudenzio

  6. julio scrive:

    ciao gudenzio, grazie per avermi avvisato di questa fiera che si terra a verona non sapevo della sua esistenza, approfitto per rivolgerti un’altra domanda. io nel mio appartamento ho una canna fumaria del diametro di 200 con lo sbocco al tetto, ho letto che le stufe a pellet devono scaricare i fumi con un tubo del diametro di 80. la mia domanda e: posso scaricare i fumi della stufa direttamente nella canna fumaria del diametro di 200? la stufa lavora bene comunque ho vado incontro a degli inconvenienti?

  7. Gaudenzio scrive:

    Ciao Julio,

    le stufe a pellet nella sramaggiranza hanno uno scarico fumi avente un diametro di 8 cm, con spinta dell’estrattore fumi ad una distanza massima di 6/7 mt.
    Ora, se il tratto di canna fumaria supera i 6/7 metri in altezza, dobbiamo aumentare la sezione di scarico aumentandola di diametro.
    Considera che la maggioranza delle stufe a pellet di aziende rinomate, sono provviste di encoder sull’estrattore fumi.
    questo dispositivo fa lavorare il motore in maniera corretta, cioè, regola automaticamente i giri in funzione del tiraggio della canna fumaria.
    A mio avviso non non dovresti aver nessun problema … al limite si intuba nuovamente, lasciando il vecchio tubo, con un diametro inferiore.
    Ovviamente chiedi info presso il punto vendita della stufa, sul discorso tecnico, etc,etc.

    Salutoni.
    Gaudenzio

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