Camino a pellet: gli inserti Edilkamin per il caminetto a pellets

caminetto a pellet

Il camino a pellet permette di unire i vantaggi delle stufe a pellets al piacere del camino classico. Il caminetto a pellets può essere una buona soluzione sia per rinnovare camini mal funzionanti che per camini di nuova costruzione. La Edilkamin propone due interessanti modelli di inserti a pellet: Pellbox SCN e Pellbox SCF. In entrambi i modelli i pellet si caricano frontalmente senza dover estrarre il focolare (secondo la norma EN 14785) e senza dover salire su una scala. Il camino è programmabile e dotato di telecomando, tra gli optional l’ accensione a distanza via telefono.

Il particolare Pellbox SCF permette di canalizzare l’ aria calda nel locale adiacente con un apposito ventilatore interno. L’espulsione dei fumi avviene attraverso una ventilazione forzata, ciò rende possibile l’ installazione anche senza canna fumaria tradizionale. Il caricamento dei pellet avviene comodamente tramite un cassetto frontale estraibile, inoltre segnala quando il combustibile sta per terminare è nel serbatoio c’è lo spazio sufficiente per contenere un nuovo sacco di pellets da 15Kg.

Chi di voi ha un camino a pellet? Come vi trovate?

Info su Ferdinando

Ingegnere elettronico ed esperto di web2.0, possiede una stufa a pellet Palazzetti EcoFire da circa 6 anni. Ha creato e gestisce questo blog circa un anno fa. Non è un tecnico nel campo delle stufe, quindi si limita a scrivere semplici articoli che vengono arricchiti dai commenti dei visitatori e degli altri autori del blog molto più esperti di lui..

135 risposte a Camino a pellet: gli inserti Edilkamin per il caminetto a pellets

  1. franco minet scrive:

    Qualcuno ha già trasformato il vecchio caminetto prefabbricato con un inserto a pellet ? a quali grattacapi vado incontro ? sarei orientato su un modello Edilkamin,grazie

  2. cancamilin scrive:

    l’edilkamin ha il vecchio modello scn per chi è nostalgico del tiraggio naturale ma tira solo un 7 kw
    e il nuovo scf (scarico forzato) che invece ha una bella potenza e un rendimento del 90% (utile per avere gli incentivi in germania…), l’unica pecca è che ci vuole o un camino esistente enorme o occorre demolirne una buona parte per posizionarlo…
    Molto meglio usarlo come monoblocco a pellet e poi farci il rivestimento intorno a piacere.

    CIAO

  3. Wanda scrive:

    E’ possibile utilizzare le pellets in un camino normale e ben funzionante?

  4. cancamilin scrive:

    dipende cosa intendi:

    -inserire un inserto a pellet? certo

    -collegare una stufa e continuare a usare anche il caminetto? Sconsigliato

    Ciao

  5. simone scrive:

    è possibile installare un caminetto a pellet (comprensivo di rivestimento) con meno di 3.000 euro??? a chi è consigliabile rivolgersi??grazie

  6. Michele Diego scrive:

    Sono in fase di costruzione casa. Mi sto avvicinando all’idea di installare un inserto a pellets della EdilKamin; vorrei capire meglio, però, gli eventuali svantaggi che ha una stufa a pellets.
    Qualcuno mi sa rispondere?

  7. parlanti roberto scrive:

    per michele ciao secondo me a parte la marca non devi istallare un inserto ad aria ma una stufa idro o una caldaia idro magari con un impianto a pavimento se ti e’ ancora possibile sfido chiunque a dire che c’e’ qualche cosa di meglio.se mai svantaggi li puoi avere con l’inserto piu complicato meno performante piu difficile come manutenzione e quanto altro.

  8. GIUSEPPE scrive:

    Ciao a tutti,
    vorrei mandare in domo il mio amministratore ladro di condominio e staccarmi dal riscaldamento centralizzato.
    Ho una casa di 120 mq e 3,2 metri di altezza con terrazzo tutto intorno e vorrei scaldarla con una … a pellet. Ho messo i puntini perchè non se se dire stufa, camino, caldaia e le relative varianti idro. Cosa è il meglio e cosa implica e cosa mi consigliereste voi. Inoltre, abusando della vostra competenza: qual è la marca migliore o che vi sembra abbia il miglior rapporto qualità-prezzo? Grazie mille a tutti coloro che vorranno rispondermi.
    Giuseppe

  9. Michele Diego scrive:

    per Roberto,
    perchè mi sconsigli una stufa ad aria??.. io, vermanete, pensavo di montare proprio quella !

  10. parlanti roberto scrive:

    x michele io ti ho consigliato una idro idro sta per acqua non aria stufa o caldaia che sia non importa ma idro.

  11. parlanti roberto scrive:

    x giuseppe un saluto all’amministratore anche io in un condominio a perugia ne ho uno simile,io ti consiglierei una idro caldaia vai su marche conosciute una 18 kwatt termorossi che io vendo e’ molto interessante ai anche il 55% di sgravio in 3 anni compact 18 il modello se non ti interessa della fiamma altrimenti h2o 18 se vuoi la fiamma a vista ma non e’ possibile il 55% ma il 36 in 10 anni invece che il 55% in 3 anni comunque vai con l’idro e’ sempre meglio con la caldaia con un bollitore potresti accenderla anche d’estate 300 lt avrai l’acqua per piu di un giorno oppure 300 lt doppio serpentino d’estate con il solare se ti e’ possibile di inverno con la caldaia avrai la possibilita’ di inserire nella parte centrale una resistenza elettrica per poter fare 100 lt come un bollitore elettrico solo come integrazione e solo alcuni giorni all’anno sono impianti che ultimamente sto facendo spesso.e sarai completamente autonomo.certo inizialmente l’investimento sara’ notevole ma tra tre anni sta tranquillo puoi ridere per l’economia della gestione del sistema. se investi cosi e’ meglio che la banca stai tranquillo.
    esempio di sistema compact h20 18 caldaia circa 3200/3300 euro piu iva anche al 10% se ristrutturazione bollitore intercapedine 300 lt 400 euro iva compresa .
    oppure sistema solare completo cordivari con bollitore a doppio scambio euro 2300,00 piu iva 10% qui hai tutto serbatoio con possibilita’ di aggancio alla eventuale stufa e sistema solare integrato 2 collettori con supporto a tetto 2 mq cadauno pompa degasatore centralina fluido e quanto altro serve tranne l’idraulico. con questo impianto puoi mandarlo anche a quel paese….mi riferisco al tuo amico amministratore condominiale.spero di non aver fatto troppa confusione.un saluto

  12. parlanti roberto scrive:

    x michele diego ti sconsiglio ad aria perche’ significa piu rumore piu polvere di conseguenza piu possibili allergie magari piu economica nella gestione ma difficilmente riuscira’ a dare confort su tutta la casa e addirittura fare anche acqua calda sanitaria poi fai tu non me ne vogliano i costruttori di solo stufe a pellets ad aria.ma la realta’ e’ questa quindi se possibile idro. scusa ma il tuo messaggio non era chiaro sul mio computer quindi non considerare l’altra risposta.

  13. parlanti roberto scrive:

    x giuseppe forse tra un annetto io mando a quel paese l’enel vedi su internet motori stirling coogenerazione alcuni fanno con 3kg di pellets 3 kwatt/ ora come scarto della produzione elettrica possiamo recuperare energia termica praticamente da quella combustione risultano 10,5 kwatt di scarto impressionante quindi scaldiamo conteporaneamente una casa di 130 mq circa 7 anni coperti tutti i costi stirling e’ un progetto del 1860 circa quando diesel e otto inventavano i loro motori . stirling motore a combustine esterna comprime aria e si avvale della legge di carneaux scusate se lo mal scritto ma e’ un fisico dell’epoca a cui e’ data la scoperta di certi leggi fisiche. lo stesso stirling si potrebbe alimentare da un fuoco fatto dallo specchio tipo quello di rubbia, avete presente la lente di ingrandimento quando viene esposta al sole una cosa cosi banale.ci sono talmente tante soluzioni tecnologiche che e’ quasi vergognoso il fatto che nessuno di chi ci governa fa nulla per promuoverle. la coogenerazione potrebbe essere di grande aiuto in questi momenti. anche stasera il petrolio a toccato il suo storico primato.che buffoni questi politici buoni solo a scaldare la poltrona insensibili alle esigenze di tutti.scaldarsi per esempio dalle mie parti e’ diventato un lusso.e’ da tanto tempo che ho allarmato il mio termotecnico per aggiornarmi su agevolazioni su case cosi’ dette in bioedilizia ma niente in italia si muove. solo alcune province del nord agevolano queste costruzioni.si danno sgravi a chi cambia un frigo fino a li ok a chi costruisce una casa di 200 mq che ha bisogno quasi di zero energia no. ma che razza di paese e’ questo
    scusate per il disappunto quello della casa ero io.
    ciao a tutti

  14. parlanti roberto scrive:

    cancamillin rompo troppo le scatole?? se e’ cosi, mi fermo.

  15. cancamilin scrive:

    :-) “Parlanti” è solo il cognome o un nickname?

    Benvenuto a chiunque esprime le sue idee

  16. parlanti roberto scrive:

    no e’ il mio cognome ma non lo dica troppo in giro gia’qulche personaggio del settore ha alzato le antenne mi stanno chiamando telefonicamente credo che il suo blog sia molto letto e da tutti, produttori compresi ma finche diciamo la verita’ per lo meno la mia verita’ non credo abbiamo nulla da temere 2 proiettili in una busta sono gia arrivati la scorsa settimana.
    no sto scherzando!!!!!!

  17. x Roberto Parlanti..
    un saluto..

  18. parlanti roberto scrive:

    x di porretta un saluto anche a te antonio ci siamo gia’ scambiati opinioni??? non ricordo il tuo cognome.!!!

  19. parlanti roberto scrive:

    ammesso che di porretta sia il tuo cognome !!!o nik name come tanti !!!!!!!!!!!!!

  20. parlanti roberto scrive:

    strano e’ diversi giorni che vedo poco interesse per i pellets sara’ che viene la primavera coraggio i prezzi scendono fate rifornimento adesso e’ il momento di fare acquisti!!!!!!!!!!!!
    andate dai vostri rivenditori e fatevi servire!!!!!!!!!!!!!!!

  21. Michele Diego scrive:

    Per Roberto.
    Ciao Roberto, cerco di illustrarti meglio la situazione:
    Il mio cantiere è fermo agli intoncaci; tutti gli impianti sono stati già realizzati. Ho fatto realizzare un impianto a termoconvettori, per caldo freddo, ed in più ho realizzato una canna fumaria volendo, in primo tempo, installare un camino a legna.
    Ora il dilemma è “CAMINO A LEGNA o STUFA A PELLETS”.???
    Penso (correggimi se sbaglio) che l’inconveniente “polvere” di una stufa a pellets sia ancora più significativo per un camino a legna!!.. o no ?1?

  22. parlanti roberto scrive:

    x michele diego i ventil sono comunque un buon sistema di riscaldamento ma aime’ fanno polvere anche loro se hai la possibilita’ fattene montare con dei filtri hepa o antipolline mi pare di averne visti in certi uffici trattengono una parte di essa ,potresti per valutare il caminetto installare un prodotto ad acqua io ne vendo di ottimi carinci solo legna oppure combinati legna pellets se vuoi le 2 tecnologie il primo solo legna ha un sistema innovativo di bruciare si carica a strati di legna in basso grossa poi via via a strati sempre piu piccola si accende in alto e grazie ad un afflusso di aria bilanciato e controllato dall’alto circa 15 pa di tiraggio, brucia in maniera lenta progressiva verso il basso non e’ una fiamma rovescia cosa che vendo da diversi anni ma il funzionamento e’ valido lo stesso per chi vuole un caminetto si riesce a fare anche 6 ore con una buona accensione senza ricaricare poi sei costretto a ricaricarlo per chi vuole allungare l’autonomia e la gestione c’e’ la versione mista legna pellets che fa il resto.anche se io non sono propenso alle cose ibride si hanno degli ottimi risultati anche con questi sistemi anche se piu costosi.
    dimenticavo entrambi fanno istantaneamente acqua calda sanitaria all’interno hanno uno scambiatore di calore in rame alettato che produce circa 15/16lt minuto istantaneamente. e se si fa una buona istallazione si riesce ad avere l’acqua anche 10 ore dopo che il camino sia spento pertanto la mattina fai una doccia veloce a caminetto spento.la stufa o meglio la caldia a pellets che poi esiste anche in versione stufa e’ consigliata quando si hanno delle esigenze ben precise non si e’ mai o quasi mai a casa e la legna magari non di facile reperibilita’.potresti valutare di istallare anche una fiamma rovescia a legna se ne hai le condizioni per poterlo fare dovresti dirmi che tipologia e che grandezza di casa hai credo che avendo i ventil la casa si presuppone abbia dei gran volumi oltre al fatto che tu possa utilizzarli per il condizionamento estivo. su che altezza sei dal livello del mare????? hai un locale tecnico???? magari al piano terra??????in questo caso la fiamma rovescia e’ quella che consuma meno ha piu autonomia e sopratutto inquina con valori di (co) visti con i miei occhi strumenti alla mano circa 40 volte meno di un termocamino perche’ la sua combustione avviene in ambiente preriscaldato in condizioni ottimali e forzatamente mediante un apposito aspiratore da qui il suo nome aspirotronic thermorossi ne fa di diverse potenze 24/35/54/74/100 kwatt per tutti i casi e per tutte le tasche.ne ho molte istallate i miei clienti sono super soddisfatti della resa 93-94% e dei consumi
    se poi vogliamo il massimo thermorossi ha in cantiere gia’ da molto 2 gioielli a condensazione a pellets trattasi di caldaie 8/15 kwatt 101% di resa fumi a 30 gradi in anteprima la bozza era stata presentata a padova 2007 fiera dell’idraulica domani a milano credo saranno visibili a tutti coloro che andranno.credo!!!!!! in questo caso non consigliabili a michele diego per la sua tipologia di impianto ma atutti coloro che vorranno il massimo dal sistema radiante a bassa temperatura pavimento, pareti perche no soffitto
    sempre parlando di pellets.
    sono uscito fuori tema scusa michele diego ma credo sia utile a qualche altra persona che sta facendo un cantiere ora.almeno lo spero se sara’ cosi poi vi mando la mia p.iva per la consulenza.
    saluti a tutti i lettori.
    vacca!!!!!!!!!!! che tema!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  23. mikk scrive:

    Ma nn si stava parlando di inserti della Edilkamin ?
    peccato nn si riesca mai a stare nel topic … cosi’ nn serve a nulla … io speravo di sapere come funzionavano (rumore, consumo etc. ) invece si parla di caldaie a legna !!!! va beh ..ciao

  24. cancamilin scrive:

    cartellino giallo per Parlanti…
    ha ragione Mikk rimani sull’argomento
    non divagare

    ciao

  25. pino scrive:

    vorrei sapere se avete caldaie stufe termo-camino idro a pellet

  26. cancamilin scrive:

    caldaie-stufe-termo-camino-idro a pellet?
    detto così sembra complicato
    :-)

  27. PARLANTI ROBERTO scrive:

    x pino forze intendevi camini termo a pellets??
    spiegati megliio !!!!
    noi non vendiamo niente qui si discute
    poi mi hanno dato il giallo devo stare zitto!!!!
    alla prossima sono fuori.

  28. cancamilin scrive:

    Basta mettersi la mano davanti come Cassano…

  29. PARLANTI ROBERTO scrive:

    ciao cancamillin sono ancora qua e tu io sono al lavoro ancora

  30. g.matteo scrive:

    ciao.sto aspetando a giorni la consegna di casa nuova costruzione gia predisposta la canna fumaria solo da poco ho conosciuto il camino a pellet di sapresti dare diverse notizie sui camini a pellet su cosa mi consili e se usarlo solo x riscaldare o nche x acqua .ti ringrazio anticipatamente

  31. parlanti roberto scrive:

    esistono diversi prodotti a pellets io ne ho anche di combinati vedi sito c.p.c. pellets legna pellets cippato pellets mais se vuoi un compromesso questo e’ un buon compromesso si puo fare anche l’acqua sanitaria tramite uno scambiatore boiler classico impianto con precedenza al sanitario valvola 3 vie motorizzata andate sul sito della cpc potrete vedere anche gli impianti schematizzati
    http://www.cpccaminetti.it

  32. renato scrive:

    BUONASERA a tutti, volevo dividere con voi il mio entusiasmo ad aver scoperto, grazie alla segnalazione di un esperto fumista, http://www.Caminopoli.it ,che rappresenta oggi il massimo assortimento di accessori ed attrezzi da camino, dove prevale il Made in ITALY, dove finalmente quando si decide o si trova cio’ che più ci piace non occorre aspettare perchè la loro FORZA è la disponibilità immediata, inoltre la mia sorpresa nell’aprire quel pacco ricevuto in sole 48 ore, una bottiglia di OTTIMO VINO SALENTINO, che degusterò in dolce compagnia davanti al MIO CAMINO… Renato Potsie

  33. Francesca scrive:

    salve con mio marito stiamo sistemando casa, si tratta di un appartamento di 300 metri cubi circa al terzo e ultimo piano di uno stabile a 800 metri sul livello del mare. Da noi è impensabile riscaldarsi con metodi diversi da termostufe e termocamini, tuttavia stavamo valutando l’ipotesi del pellets. Considerando che dobbiamo ancora posare i pavimenti e che ci piacerebbe un caminetto, potreste indicarci la soluzione più adatta a noi?

  34. Daniele scrive:

    Buongiorno,
    io vorrei installare pellbox scf al centro della casa.
    per lo scarico non c’è problema, vado diritto su fino al tetto.
    per la presa d’aria invece ho un dubbio: quanto deve essere grande? deve necessariamente originare dall’esterno? non posso collegare direttamente una tubazione del 40 alla presa posta sul lato posteriore del camino, che sfoci nel sottotetto?
    Come vanno installate le due bocchette nella controcappa?
    Grazie mille, Daniele.

  35. barbara scrive:

    ciao a tutti,
    avrei bisogno di un aiuto: stufa idro o air?
    mi spiego meglio, in casa ho un sistema di riscaldamento con radianti a pavimento alimentato con caldaia a gas, ho un ambiente unico molto grande (circa 60 m2) che in inverno non riesco mai a riscaldare come vorrei.
    Il costo del gas è ormai alle stelle e quindi mi sono decisa a prendere in considerazione l’idea di qualche “aiuto”.
    Qui nasce la disputa:
    la stufa idro risolverebbe il mio problema ma riuscirà a riscaldare anche l’ambiente unico visto che quasi sempre nn è provvista di ventilazione?
    o devo prendere una stufa air che mi riscalda bene il locale molto grande e lascio il resto della casa in mano alla vecchia caldaia?
    grazie!

  36. cancamilin scrive:

    x daniele
    la presa d’aria deve essere a livello o sotto il caminetto, è assolutamente necessaria per un buon funzionamento.
    Le 2 bocchette per la controcappa, già in dotazione, sono da sistemare in basso frontalmente (dove ci sono i ventilatori) e in alto sopra o a destra della macchina (dove c’è la parte elettronica)

    x barbara
    se l’impianto radiante è funzionale (hai buoni infissi e coibentazione?) è ottima una idro
    viceversa…

  37. Alessandra scrive:

    Mi è stata offerta la posa di una stufa a pellets da kW 2.5 /7.5 da inserire nel camino già esistente con cronotermostato, telecomando, con caricamento laterale a 3400 euro : è un prezzo di mercato corrente ? vorrei sapere anche quanto costa mediamente il pellets austriaco… qualcuno può aiutarmi a capire cosa devo sapere per valutare la convenienza di questa offerta ?
    Alessandra

  38. marco scrive:

    vorrei cambiare combustibile per il riscaldamento di un appartamento di ca. 100 mq, e sono indeciso se montare un sistema di ventilazione forzata sul mio caminetto di 15 anni, alimentandolo a legna o propendere per una stufa con alimentazione a pellet: e’ piu’ economica l’ alimentazione a legna o a pellet nel rapporto prezzo/consumo riferito ai 100 mq?
    grazie

  39. carmen scrive:

    buongiorno, vorrei un consiglio: devo riscaldare un appartamento da 160m2 con impianto ad acqua, sono indecisto tra la 15000 power della montegrappa e la thermorossi ecotherm h20 34. quale mi consigliate? con la montegrappa riesco a riscaldare tale superficie? grazie.

  40. cancamilin scrive:

    x Marco
    la legna devi comprarla o la puoi procurare?
    hai qualcuno in casa che tenga il fuoco acceso?
    tornate dal lavoro e volete trovare la casa già calda?

    il pellet è comunque più conveniente della legna comprata

  41. anna72 scrive:

    devo installare un inserto a pellet in una costruzione nuova, dove non esiste canna fumaria tradizionale.
    sul vs sito edilkamin e un rivenditore mi ha detto ke con l’uscita fumi forzata non c’è bisogno di nessun tipo di canna fumaria basta fare un foro nel muro.(???????????)
    sono un pò scettica in merito. credo ke cmq una canna fumaria anke solo con tubi inox per stufa del giusto diametro per l’evacuazione fumi si debba fare.
    ke mi dite, visto ke ho costruito casa senza canna fumaria proprio per questo??adesso mi ritroverei con i tubi a faccia vista fino al tetto????????
    e se non li metto se c’è vento il fumo rietra nel tubo impedendo il funzionamento dell’inserto?????
    aiutatemi!!!!!!

  42. cancamilin scrive:

    anna 72
    bisogna tirare le orecchie al tuo rivenditore.

    il minimo tecnico è sempre di 2 mt verticali ma le norme UNI richiedono lo scarico al tetto.
    Senza lo scarico al tetto rischi di sporcarti la facciata e di sentire l’odore del pellet.

    La canna invece può essere interna (a vista o nascosta ad esempio dietro una finta trave in cartongesso) o esterna (se abiti in zone fredde coibentata)

  43. anna72 scrive:

    “L’espulsione dei fumi avviene attraverso una ventilazione forzata, ciò rende possibile l’ installazione anche senza canna fumaria tradizionale. ” questo è quello ke si legge sul sito a proposito del PellboxSCN e PellboxSCF. naturalmente bisogna saper leggere tra le righe perkè, anche senza canna fumaria tradizionale, trae in inganno. secondo me sarebbe meglio sottolineare ke il minimo tecnico è di mt 2. e poi bisognerebbe istruire i rivenditori un pò meglio. sta di fatto ke ora mi trovo con 6mt di tubo esterno, visto ke la canna fumaria non l’avevo prevista …………. ke rabbia!!!!!!!!!!!! volevo inoltre kiedere, per portare i tubi nelle stanze per il riciclo dell’aria calda che diametro devo utilizzare???? grazie per l’interessamento e buon lavoro.

  44. sipa scrive:

    avrei bisogno dei parametri del pellbox dell’edilkamin, può aiutarmi qualcuno . grazie

  45. cancamilin scrive:

    x anna 72
    non confondiamo i pellbox,

    l’SCN (scarico naturale) ha bisogno di una canna fumaria tradizionale con tutti crismi, altrimenti funziona male.

    l’SCF (scarico forzato) ha un motore che spinge il fumo ma il fumo non puoi mandarlo in salotto o respirartelo nella porta d’ingresso, deve comunque essere evacuato in atmosfera, cioè al tetto.

    Canalizzazione:
    l’SCN non è canalizzabile
    l’SCF ha un recupero del calore sfruttabile in una stanza adiacente grazie a un piccolo ventilatore tangenziale sul lato sx della macchina. il grosso del calore è invece frontale grazie a 2 lunghi tangenziali.

  46. Stefania scrive:

    Ciao a tutti, potete aiutarmi?vorrei sapere a quale altezza si deve posizionare un camino ventilato…perchè io lo vorrei montare almeno un metro e mezzo dal pavimento..è troppo alto?!

  47. cancamilin scrive:

    x stefania
    è a tuo gusto
    di solito si mette a un 40 cm

  48. marcella scrive:

    salve ho una pareta che divide una stanza d un disimpeno buio che mi porta in camera da letto vorrei mettere un’inserto in pellet in moo tale che la fiamma possa però essere visibile da emtrabi i lati cioè dalla sala e all’inteno del disimpegno….spero di essere stata chiara. vorrei sapere se esistno e se l’istallazione è problematica grazie!!!

  49. marcella scrive:

    salve ho una pareta che divide una stanza da un disimpeno buio che mi porta in camera da letto vorrei mettere un’inserto in pellet in modo tale che la fiamma possa però essere visibile da emtrabi i lati cioè dalla sala e all’inteno del disimpegno….spero di essere stata chiara. vorrei sapere se esistno e se l’istallazione è problematica grazie!!!

  50. cancamilin scrive:

    x marcella
    la stufa si può ruotare lungo il proprio asse se installi al tetto o comunque orientarla aggiungendo una curva 30° o 45° in partenza

  51. FIREFOX78 scrive:

    ho acquistato da poco un ecotherm insert 49 termorossi
    Volevo sapere se è possibile diminuire il tempo di spegnimento che dura circa 20-25 min e verso la fine manda aria fredda grazie…….

  52. Fernada scrive:

    Ciao, vorrei acquistare un inserto a pellets per un camino già esistente, ma non vorrei forare la cappa, per cui lo cerco con carica frontale e senza necessità di spegnere la macchina. L’ambiente da scaldare è una sala di 50 mq più eventualmente tutte le stanze adiacenti (altri 40-50 mq), quindi più la stufa è potente, meglio è.
    Ho cercato in rete e ho trovato 3 modelli che mi sembra soddisfino le mie necessità:
    Thrmorossi Insert 60, EdilKamin SCF e Veneto Stufe Alare.
    Non riesco però a paragonarli direttamente per potenza, rumorosità, consumo elettrico e anche affidabilità, Inoltre non riesco a capire se la EdilKamin ha comunque bisogno di forare camino o pareti per sfruttare la canalizzazione o si riesce a fare uscire l’aria calda tutta frontalmente.
    Mi affido agli esperti, grazie per le risposte!
    Fernanda

  53. giacomo scrive:

    vorremmo sapere se qualcuno ha mai provato effettivamente un inserto a pellet idro. noi saremmo orientati verso un mod.della Klover o della Palazzetti…
    ci potete consigliare qualcosa? danno problemi?
    ciao e grazie

  54. cancamilin scrive:

    x fernada
    tutti gli inserti hanno bisogno di griglie per dissipare il calore che si forma nella cappa e di una presa d’aria preferibilmente verso l’esterno per dare ossigeno alla combustione.
    Nel caso dello scf edilkamin devi obbligatoriamente fare anche una griglia nell’ambiente o in una stanza adiacente per convogliare il calore della piccola canalizzazione laterale

    x giacomo
    ti consiglierei la palazzetti

  55. Fernada scrive:

    Grazie cancamilin per la velocissima risposta, mi è stata molto utile! Ora la scelta è esclusivamente ristretta a 2 soli modelli: TR Insert60 e Extraflame Comfort maxi (con kit caricamento pellet frontale).
    So che non dovrei chiedere un consiglio diretto tra le 2, ma sono completamente a digiuno sulla materia.
    Forse la Thermossi mi sembra un pò più tecnologica (si adegua al tipo di pelletts, i ventilatori sono su cuscinetti e non tangenziali…). Qello che mi interessa è la soprattutto la rumorosità, mentre come potenza, se non sbaglio, siamo lì… (sugli 8.5kw effettivi) Non so, l’impegno economico non è indifferente, non vorrei sbagliare..
    Grazie ancora.
    F.

  56. Fernada scrive:

    Dimenticavo 2 cose: e’ sicuro il sistema a soffietto che permette di estrarre tutta la macchina senza spegnerla?(thermorossi)
    2) errore di battitura: mi chiamo Fernanda non Fernada!

  57. cancamilin scrive:

    beh si fernanda è più bello come nome

    quello thermorossi è un pò più tecnologico e hai il controllo della temperatura ambiente reale perchè direttamente sul telecomando. Il sistema con i tubi siliconici è sicuro ma i tubi andrebbero cambiati ogni 3-4 anni

  58. giacomo scrive:

    ciao sono di nuovo Giacomo, come mai mi consigli Palazzetti? Scusa se insisto ma di solito domandando in giro mi hanno indirizzato verso la Klover sia perchè sviluppa più kw sia perchè ha cinque anni di garanzia mentre la Palazzetti ne ha due. Il mio dubbio è che il mod della Palazzetti non riesca a scaldare i miei circa cento metri quadri. Che sulla carta ci riesca me lo hanno gia detto, non sono sicuro della pratica. Avrei gia acquistato dalla Klover, mi ferma solo il fatto che non ho certezze neanche da parte loro. Per questo cerco qualcuno che abbia gia provato inserti a pellet idro, anche per sapere se esistono magari altre marche che producono questo particolare prodotto. Spero che qualcuno che ha gia fatto questo acquisto possa aiutarmi. Ciao e grazie

  59. cancamilin scrive:

    io normalmente sono di parte
    ;-)

  60. cancamilin scrive:

    e comunque non puoi paragonare la storia e il prestigio di un marchio storico italiano come la palazzetti a quello della Klover. La palazzetti fa tutti i prodotti fuoco con grande quantità di modelli, ricerca nel design e innovazione tecnologica, la klover in confronto è quasi sconosciuta…

  61. Nicola scrive:

    Salve a tutti,
    seguo il thread da un pò e vi rivolgo una manciata di domande in quanto sto per attuare lo “svenamento”:-( per l’acquisto di PelletBox SCF+ Azul rivestimento):
    Quindi sono a chiedervi :
    - rumore ?
    - polvere ?
    - la canalizzazione del seconda bocchetta d’aria è pari alla principale? In altre parole l’aria esce con la stessa potenza sia dalla prima che dalla seconda ?
    La seconda andrebbe in camera da letto ed ecco spiegata la domanda :-)
    - circa i filtri installabili nelle due bocchette, avete qualche links da darmi?

    Ovviamente, non me ne vogliano gli altri,le domande sono rivolte a chi ha già avuto esperienza in tal senso. Questo ci permette di restare in tema e di aver dati certi.
    Grazie per l’attenzione e complimenti per l’ottima idea che ha avuto il nostro cancamilin [mi riferisco al blog] ;-)

  62. cancamilin scrive:

    ciao nicola
    finalmente uno che mi chiama col nome corretto

    Hai bisogno di qualche chiarimento:
    il 90% del calore prodotto dalla macchina lo avrai sui ventilatori frontali, la “canalizzazione” è un solo un recupero del calore interno della macchina e dei tubi che permette di alzare il rendimento e l’economicità della macchina.
    Può essere utile per stemperare un piccolo ambiente adiacente opp. si può convogliare nello stesso ambiente dove installerai l’scf.

    Il rumore è molto contenuto, a patto di aver fissato a dovere la macchina e i flessibili della canalizzazione e di non aver fatto fare giri tortuosi agli stessi (il ventilatore laterale sforzerebbe)

    la polvere dipende essenzialmente da una buona installazione: il vano dove monterai la macchina deve essere ben pulito, senza calcinacci o peggio fuliggine.
    Una volta all’anno in occasione della manutenzione si potrano pulire eventualmente i ventilatori.

  63. Nicola scrive:

    Sei stato chiarissimo.
    Ti ringrazio,
    Nicola.

  64. matteo l.p. scrive:

    ho installato un inserto a legna edilkamin termoventilato nel camino dotato di una canna fumaria in muratura, il lavoro è stato eseguito da un muratore e da anni funziona perfettamente, vorrei collocare una stufa a pellet della stessa ditta in taverna, desidero sapere come realizzare un impianto a norma utilizzando la stessa canna fumaria, esistono delle doppie canne fumarie ? abito in una villetta a schiera piano terra/taverna-sopra altro proprietario primo piano/solaio- ringrazio e saluto, matteo

  65. cancamilin scrive:

    x matteo
    se hai una canna fumaria in muratura puoi usarla come vano tecnico per intubare sino al tetto la canna fumaria della stufa a pellet.
    Ogni stufa ricordati deve avere la sua canna indipendente

  66. Massimo scrive:

    Ciao, ho appena acquistato un pellbox SCF ed avrei le seguenti domande:

    - E’obbligatorio fissarlo a pavimento con i tasselli? Sotto il pellbox dovrebbero passare i tubi dei caloriferi.

    - Una volta costruita la cappa in cartongesso la rumorosità (che comunque non è eccessiva) dovrebbe diminuire?

    Grazie mille e ciao, Massimo.

  67. cinzia scrive:

    vorremmo installare un caminetto in sala tenendo presente che è da fare di sana pianta spenderei meno a farne uno a legna con canna fumaria ecc. o uno a pellet con scarico diretto

  68. Bruno scrive:

    Anche io ho un pellbox SCF nel sacchetto dei tasselli ci sono anche delle staffette a cosa servono?

  69. Massimo scrive:

    Le staffette in ghisa vanno posizionate nella parte alta a destra e ad sinistra del bruciatore.

    Ciao.

  70. cancamilin scrive:

    x massimo
    è obbligatorio fissarlo in qualche modo, vedi tu dove staffarlo.
    Considera che per le manutenzioni e le riparazioni aprendosi ad anta sposta tutto il proprio peso avanti

    x massimo
    davvero? io le ho sempre usate insieme ai tasselli

  71. Massimo scrive:

    Vedrò di fissarlo in qualche modo al muro (con delle staffe ad “L”) senza forare il pavimento.

    Il CAT edilkamin che mi ha collaudato il Pellbox ha preso dal sacchetto contenente i tasselli e la chiave dello sportello 2 staffe in ghisa e le ha sistemate nella parte alta del bruciatore.

    Forse stiamo parlando di pezzi differenti.

    Intanto grazie mille. Ciao.

  72. Bruno scrive:

    Penso che massimo parli delle staffe che vanno fissate nel bruciatore.
    Io intendevo quelle con i tasselli, mi ha spiegato il centro assistenza che si inseriscono nello scheletro di appoggio per tassellare affianco.
    Un’altra domanda oggi mi mentre accendevo la stufa vedevo un po’ più fumo del solito. Mi dava l’impressione che il fumo arrivasse fra il crogiolo ed il pezzo in ghisa che si appoggia sopra. Quindi spengo la stufa e con il guanto provo a posizionarlo più correttamente. Dopodichè mentra rifaccio l’accensione mi pare ci sia stato un piccolo calo di tensione e quindi l’accensione in automatico è partita da capo. La camera della stufa si è riempita di fumo. Faccio partirè il comando di spegnimento a quel punto parte la fiamma e alla fine del conto alla rovescia si spegne espellendo il fumo. A cosa può essere dovuto l’eccessivo fumo? Avevo fatto solo un accensione dopo la pulizia di ieri sera, quindi il crogiolo non avrebbe dovuto essere eccessivamente sporco.. cosa ne pensate ?

  73. Massimo scrive:

    Esatto Bruno, ci siamo intesi male su quali staffette fossero.

  74. cancamilin scrive:

    il fumo in eccesso può essere una cattiva accensione, es.: il pellet un pò umido o il crogiolo sporco…

    se poi la corrente viene e va…

  75. Massimo scrive:

    Approfitto della disponibilità per porre un’altra domanda.

    Dietro il Pellbox, ho il foro (80 mm) nel muro per la presa d’aria comburente verso l’esterno. Devo collegarlo alla presa d’aria con un flessibile o posso lasciarli scollegati?
    Il pellbox verrà poi chiuso in una cappa in cartongesso con le dovute prese d’aria fornite da edilkamin.

    Ho sentito dire che se la stufa riceve aria comburente troppo fredda puo risentirne l’efficienza.

    Grazie e ciao.

  76. adriana scrive:

    vorrei installare un inserto a pellet della ecoteck modello sara nel mio caminetto, i dubbi mi vengono dall’installazione. ho contattato due installatori che mi hanno dato due diverse versioni: uno dice che l’installazione è difficoltosa e per inserire i tubi fino al colmo del tetto (7 m circa) è necessaria una spesa di circa 1000 euro, un altro mi dice che non è difficoltoso e che oltre alla semplice installazione bisogna aggiungere il costo del tubo di 7 m. chi ha ragione? grazie

  77. CRISTIAN scrive:

    quanto mi costa installare un caminetto a pellet con tutto il rivistimento?ho la canna fumaria del camino in un angolo della stanza, a 55 cm dal muro laterale.
    GRAZIE

  78. Manu scrive:

    Buongiorno a tutti! Molto utile e interessante questo blog… Espongo subito la questione…ho appena comprato casa, e ho saputo che nell’appartamento c’è la canna fumaria…Notizia molto interessante visto che mi è sempre piaciuto avere un camino….
    La mia idea era quella di mettere un camino edilkamin a pellet con rivestimento Incas….
    La canna fumaria si trova proprio ad un angolo della sala, vicino alla porta finestra (fra il muro e la porta finestra ci sono circa 70 cm)… L’idea sarebbe quella di spostare il caminetto più in centro alla parete…. ricoprendo col carton gesso il caminetto e la canna fumaria…
    Non sono per niente esperta quindi ogni consiglio è ben accetto…
    Quale modello di inserto mi consigliate?? E secondo voi, quale sarà la spesa totale fra il caminetto/rivestimento e installazione??

  79. Massimo scrive:

    Ciao Manu,

    io ho un Pellbox SCF. Anch’io ho la canna fumaria nell’angolo del salotto, Il pellbox l’ho posizionato a 45 gradi rispetto all’angolo. Il rivestimento l’ho fatto in cartongesso fino al soffitto ed ho provveduto a rivestirlo parzialmente di pietra (visto i costi dei rivestimenti originali).

    Il camino con installazione mi è costato circa 2500 euro iva compresa (di cui puoi recuperare il 36%) più il cartongesso.

    Non abitando ancora in quell’appartamento non ho avuto modo di utilizzarlo a pieno però in quei pochi giorni di funzionamento ha scaldato per bene. Era solo un po rumoroso all’inizio, ma con la cappa in cartongesso e migiorato notevolmente.

    Ciao e buona scelta.

  80. Manu scrive:

    Grazie Massimo per la risposta….
    Sabato sono andata a vedere il camino….mamma che prezzi!!! Però è veramente bellissimo!! Effettivamente già il camino + il rivestimento costano un botto! Poi c’è l’istallazione+cartongesso…che costa abbastanza pure quella…. Loro sono stati gentilissimi…e quindi al 90% siamo convinti di prenderlo…. Speriamo ne valga la pena!!

  81. Davide scrive:

    Ho una casa fredda di 130 metri cubi. Ho un camino a legna che mi “aiuta” solo dopo 2 ore dall’accensione.Tenendo conto che la casa è di 2 piani piu un sotto tetto, che la zona più fredda è quella al piano terra( 30 metri quadri all’incirca)e che non mi interessa l’acqua calda (per quella ci pensa il metano), cosa mi consigliate di fare?
    posso aumentare, quasi raddoppiare i caloriferi senza opere murarie.
    Metto un inserto a pellet? butto giu il camino e prendo una stufa a pellet?
    Quanto posso spendere per un buon inserto a pellet?
    quali i pro e contro insomma…

    AIUTATEMI HO FREDDO…. E NON VOGLIO SPENDERE 2000 EURO ALL’ANNO DI GAS PER AVERE 15 GRADI IN CASA…. GRAZIE :-)

  82. simone scrive:

    Ho appena acquistato un camino a pellet , ho paura di aver problemi a causa del nuovo decreto regionale Lombardia che pone dei limiti agli apparecchi per il riscaldamento domestico a biomassa legnosa , che mi dite ?

  83. Mauro A. scrive:

    X Simone, anche io abito in Lormardia e francamente non so nulla di questo decreto, potresti dirmi di piu’? Io sapevo che non erano ammessi per il riscaldamento princiaple apparecchi con resa minore al 63%.
    Fammi sapere, grazie.
    Saluti Mauro A.

  84. simone scrive:

    Per Mauro A. , nel mio caso con camino a pellet ,il rendimento energetico deve essere maggiore o uguale al 63 % ed il mio camino è al 90% poi l’emissione di monossido di carbonio (CO) dev’essere minore o uguale al 5% in riferimento ad un tenore di ossigeno del 13 % ,riferito ai gas secchi a 0°C e a 1,013 bar .Francamente non ci capisco una mazza , tra l’altro non trovo queste caratteristiche nel manuale del camino , l’ho già richieste al mio venditore , me le farà avere però se non fossi congruo alle richieste , chi potrà crearmi problemi ? oppure vale la pena eliminare il camino o me ne frego e lo uso ugualmente come moltissime famiglie fanno …. Se vuoi il decreto in pdf fammi sapere come potertelo girare …. Ciao

  85. Mauro A. scrive:

    Esempio, la Montegrappa ha pubblicato per i suoi prodotti una tabella, nella quale troverai tutti i dati inerenti questa normativa. Ed il testo della normativa.
    Saluti Manuro

    http://tcservices.myterralink.net/companies/5/File/ListaProdottiCertificati.pdf

    http://tcservices.myterralink.net/news/it/4/28

  86. Mauro A. scrive:

    X simone

  87. simone scrive:

    Per Mauro A. , …… cosa vuoi dire con : x simone

  88. Mauro A. scrive:

    Ho pubblicato un post con degli indirizzi HTML ma mi vengono indicati come “sottoposto a moderazione”, non sapevo pertanto se ti fosse stato visibile o meno.

  89. simone scrive:

    Per Mauro A. :P erdonami ma non sono fortissimo in queste cose non c’ho capito nulla .Ciao

  90. parlanti roberto scrive:

    x adriana il tuo rivenditore ha tubi d’oro? secondo me fidati del secondo a naso mi sembra piu onesto certo purche la canna sia diritta altrimenti potrebbe avere delle difficolta per reincannare il tutto ma con un tubo diametro 100 e 20 euracci al metro esagerando puoi intubare con tubi inox e fascette mettici 2/3 orette per fare tutto il resto certo sempre sia diritta e in asse con l’uscita altrimenti dovresti usare un flex 2 pareti inox non coibentato. piu o meno costa la stessa cifra credo che comunque con250 eurozzi te la dovresti cavare abbastanza bene.

  91. parlanti roberto scrive:

    x cancamillin sicuramente palazzetti e’ molto piu storica e piu blasonata di klover azienda di tutto rispetto posso garantire sono rivenditore di quest’ultima azienda e dei prodotti a pellets non ne faccio uso ma dei loro termocamini si hanno un sistema molto interessante a vaso aperto sul caminetto con vaschetta integrata e a bagnomaria quindi a vaso chiuso sull’impianto funziona credetemi. lo scambio funziona benissimo anche le loro stufe a pellets sicuramente sono dignitose sento i miei colleghi certo esteticamente palazzetti e’ piu brava ma vi assicuro che ha dei prodotti che io tratto che fanno invidia per funzionalita’ a molti produttori piu importanti di nome altisonante. l’azienda e’ piccola sta a s.bonifacio verona e’ italiana ed ha una storia molto gloriosa.certi prodotti esteticamente potrebbero essere criticabili ma mai sotto il punto di vista tecnico. l’inserto non l’ho mai istallato ma so che fa 300 m3 quindi 100 mq senza problemi io lo comprerei ad occhi chiusi. e’ gente seria.

  92. SimoneG. scrive:

    Concamilin , tu sai dirmi il valore dell’emissione di monossido di carbonio del mio camino a pellet ? Il modello è Pellbox SCF – Edilkamin .
    Diversamente come posso fare per averlo se non passando per il rivenditore ?

  93. Dino scrive:

    sarei interessato ad una stufa a pellet per riscaldare circa 90 mq, oppure sto valutando (possiedo un caminetto) di comprare un inserto alimentato a pellet,ma senza circolazione di tubi per l’acqua.cosa mi consigliate e quanto dovrei spendere secondo voi? grazie di cuore a chiunque mi aiuti…

  94. ivano scrive:

    salve a tutti sono ivano, vorrei qualcuno che mi da informazioni in merito ad una stufa a pellet, quale marca migliore potrei aquistare? da tener presente, che la mia abitazione e di 140mq, in piu ho 90 elementi di riscaldamento, e vorrei mettere anche acqua calda sui servizi.
    x avere lo sconto del 55%, si devono fare dei documenti con il geometra? cordiali saluti a chi mi risponde

  95. Raffaele scrive:

    ciao, vorrei un consiglio da Voi esperti, nel soggiorno ho una stufa a legna con canna fumaria in acciao coibendato fino al tetto a regola d’arte del diametro del 12 funziona benissimo e mi scalda i 50mq del soggiorno e cucina, ma sono stanco di accatastare legna. Vorrei sapere, se metto un caminetto con inserto a pellet scf della edilKamin, la canna fumaria va bene lo stesso ho il diametro è troppo grande? ringrazio e faccio i miei complimenti per il blog

  96. parlanti roberto scrive:

    per raffaele va benissimo sia come sezione che come tipologia

  97. lello scrive:

    Buongiorno, ho una casetta in campagna. Piano terra:sala cucina e bagno 1° piano: tre camere e bagno, tutto riscaldato con termosifoni. 2 anni or sono In sala ho installato una stufa a legna con canna fumaria diametro 12 coibendata tutta in verticale fino al tetto di circa 7 metri.Adesso al posto della stufa vorrei mettere un caminetto con inserto a legna con ventilazione forzata. Il venditore mi assicura che con una modifica che farà all’inserto la canna tira bene lo stesso, mettendomelo addirittura per iscritto , io sono un pò scettico, che dite c’è da fidarsi? complimenti per il blog.

  98. gianni scrive:

    x lello
    l’inserto che marca ? quanto di diam fumi?
    secondo me potrebbe non funzionare bene , intendo che potrebbe tirare ma sicuramente si riduce la potenza.
    o peggio ancora tirare troppo e fare l’effetto forgia e surriscaldare il focolare , in quel caso li si potrebbe mettere un moderatore di tiraggio, ma bisogna montare il tutto e misurare il tiraggio con uno strumento apposito.

  99. lello scrive:

    volevo aggiungere che la legna me la faccio da solo.
    grazie

  100. lello scrive:

    x Gianni, ti ringrazio per la risposta, l’inserto è un C 700 è un 14KW di potenza di marca francese interamente in ghisa, scarico fumi 18 di diametro, rendimento termico 70,8% regolazione ventilazione 2 velocità PORTATA ARIA VENTOLE 160 M3/h 2 USCITE CANALIZZABILI CON DIAMETRO 100 MM
    la modifica che vuole fare in venditore non me la detto , forse è il moderatore di tiraggio che dice tu. grazie ancora per la risposta

  101. gianni scrive:

    x lello
    c 7oo?
    se si mette il moderatore di tiraggio sicuramente (forse ) dovrebbe funzionare

  102. lello scrive:

    x Gianni, scusa se ti disturbo ancora ma vorrei farti un’altra domanda, il tubo che parte dalla stufa che è del 12 va direttamente nel foro al muro con una curva a 90° e così funziona bene, il rivenditore mi ha detto di mettere subito una riduzione sull’inserto dal 18 al 12 e andare nel foro al muro, io direi non è meglio mettere 2 curve da 45 gradi invece che una da 90° ed entrare nel foro al muro, poi i tubi posso metterli in acciao normale del 12 ho devo metterli coibendati ? grazie per i tuoi consigli

  103. gianni scrive:

    x lello
    quanto è alto il foro dal focolare?
    meglio 1 da 45° ed entrare nella canna fumo di traverso che ad angolo retto ,
    i tubi coibentati solo all’esterno e non all’interno.

  104. lello scrive:

    x Gianni, il soffitto è alto 2,70 metri e il foro è a 20 cm da soffitto quindi io penso che il foro dal focolare sarà 1,50 metri .

  105. lello scrive:

    x Gianni, mettendo il caminetto nella sala.La stufa a legna vorrei metterla nel corridoio al primo piano ove ci sono le tre camere, li basterebbe solo cambiare la tegola al tetto e mettere un comignolo antivento , ma per i tubi posso usare gli stessi che ho adesso per la stufa ? sono quelli neri i ferro, oppure devo mettererli in acciao inox. ti ringrazio ancora per i tuoi consigli

  106. gianni scrive:

    x lello
    itubi vanno bene, x l’esterno metti inox coibentato visto che il 12 coibentato non esiste monta un tubo doppia parete con diam 13 ed esterno 18 , per l’interno quelli neri di ferro da 2mm vanno benissimo , per l’altezza di 1,5 metri sali con 1 metro poi curva 45° ed entri nella canna fumo, ma credo che l’azienda produtrice del camino sconsigli riduzioni di sezione, controlla il libretto di installazione , in caso contrario non potrai rifarti sull’azienda.

  107. lello scrive:

    X Gianni, una ditta che produce e vende aspiratori per camini mi ha assicurato che se installo uno dei suoi aspiratori sul mio camino, risolvo il problema, vorrei un tuo parere, se il caminetto una volta istallato , non dovesse tirare bene , posso provare con l’aspiratore? Ho faccio una cavolata? grazie ancora

  108. gianni scrive:

    x lello
    se tira troppo consuma molta legna, sicuramente bisogna prevvedere un moderatore di tiraggio.

  109. lello scrive:

    Buongiorno, ho istallato al posto di una stufa a legna (con canna fumaria con tubi in acciaio coibendati cm 13 interni 18 esterni tutta in verticale fino al tetto (7 metri) tranne 30cm in orizzontale che entra nel muro) un camino con inserto C 700 14KW di potenza , marca francese misure interne 50 x 50 x 35 profondità interamente in ghisa, scarico fumi 18 di diametro, rendimento 72,8% . prima di montare il camino (tutto fai da te) ho provato ad accendere la legna nell’inserto appoggiato a terra,ho strozzato l’uscita fumi dal 18 a 13. e fatto entrare il tubo in acciaio nel foro del muro tutto funzionante la canna fumaria tira bene, il focolare è stato acceso per due giorni interi. allora ho deciso di montare il rivestimento, ho fatto istallare la cappa in cartongesso e fatto coinbentare il tutto con lana di roccia. dopo mezz’ora che il camino è acceso con una bella fiamma, si è sentito un forte odore di (non so come spiegare) tipo plastica bruciata, dopo varie prove ho provato a togliere la lana di roccia e l’odore e calato molto però quando carico tanta legna l’odore si sente ancora un pò, la mia domanda è questa ma può essere che la lana di roccia fa questo odore insopportabile , specialmente quella avvolta sul tubo di acciaio? ringrazio per le risposte.

  110. parlanti roberto scrive:

    ciao lello secondo me hai sbagliato ad involtare il tutto con lana di roccia solo la canna andava isolata e poi a sua volta isolata con una flangia di metallo poi anfdava fatto uno sfogo della pressione della cappa in quanto lo stesso caminetto o inserto che sia crea calore all’interno della stessa capire che cosa stia distillando all’interno della tua cappa e’ difficile senza vedere ma credo sia proprio la lana di roccia ve ne sono diversi tipi la migliore e’ quella di tipo ceramico, ma per il motivo di prima cioe’ quello che poi l acappa ha bisogno di essere sfogata io non l’avrei mai messa gli aghi invisibili ad occhio umano poi fuoriescono dalla stessa cappa e gironzolano per casa con il rischio di mangiarteli in futuro se sei in tempo riapri la cappa e falla a doc magari fai una mail parlantir ti dico io come farla.potrebbe anche darsi che prima non avevi scaldato abbastanza il focolare e che lo hai portato a temperatura di cottura solo quando hai fatto la cappa al seguito. quando un caminetto e’ nuovo per far si che le vernici si fissino o si saldino devono essere trattate con un forte calore. le prime accenzioni avviene cio che tu hai descritto con conseguente fumo bianco che si solleva altezza testa per tutto il locale,.alcuni scambiano questo passaggio per un malfunzionamento ma cio non lo e’,anzi e’ tutto ok per la lana di roccia fai una riflessione.
    ciao!!!

  111. gianni scrive:

    x lello
    concordo con parlanti , il tratto di tubo dall’inserto alla canna fumaria ( detto raccordo fumo) non va assolutamente coibentata , perche la lana di roccia non puo tenere quelle temperature, sicuramente come troverai nel libretto delle istruzioni il focolare ha temp fumi di circa 300° + il caldo che si forma dentro la cappa si reggiungono tranquillamente i 400° coibentare la cappa è un ottimo lavoro ma vanno prese delle precauzioni , la cappa deve essere areggiata cioe in basso ci deve essere una presa d’aria di circa 400 cm 2 e in alto vicino al soffitto va montata una griglia chiamata griglia di decompressione di pari misura della presa d’aria inferiore, cosi facendo la temp all’interno della cappa scende di tanto anche trascurabile.

  112. gianni scrive:

    x lello
    e cosi faccendo recuperi almeno il 10 % di rendimento

  113. lello scrive:

    La lana di roccia tra il muro e l’inserto l’ho lasciata , mi consigliate di tirar via anche quella ?
    volevo aggiungere che a metà cappa sia a destra che a sinistra ci sono due griglie di 20 cm x 15. Invece sulla facciata frontale non ne ho fatte (per estetica) mi conviene farla anche li? per quando riguarda la presa d’aria in basso , non è stata fatta perchè che qualche spiffero dalla porta finestra, la quale dista dal camino 3 metri circa. grazie ancora per i Vostri consigli .

  114. Marco G. scrive:

    Buongiorno a tutti,
    ho appena acquistato un pellbox scf e ho letto sul libretto di istruzioni che deve essere distante 8cm dal muro sul retro inserto; purtroppo ho a disposizione solo 1cm ma la superficie è molto grande. Potra dare problemi?

    Un caloroso grazie anticipato

  115. cancamilin scrive:

    Per Marco G.
    se non puoi mantenere quella distanza puoi ovviare facendo la presa d’aria esterna in corrispondenza del tubo aspirazione aria comburente posto dietro la stufa.

  116. andrea scrive:

    devo ristrutturare una casa singola di 140 mq,non ho allaciamento del gas,quindi necessito di una fonte energetica alternativa per riscaldamento a pavimento e acqua sanitaria e ho pensato o la geotermia(25000 euro circa) o una stufa a pellet(costo?). vorrei un modello molto potente(almeno 12kw),ho anche la possibilità di inserirlo in un camino presente(1.50mt x 1.50mt). preferisco un modello costoso,potente,tecnologico,con doppia limentazione pellet-legno(visto l’abbondanza nella zona).grazie.

  117. Giacomo 2° scrive:

    Grazie cancamilin per questo utile blog.
    Una domanda anche da parte mia: quale inserto a pellet
    per scaldare tre stanze sovrapposte (terra, primo e secondo piano) ciascuna di circa 80/100 mcubi.? Nel camino del piano terra avrei lo spazio per Pellbox SCF ma l’ho scartato per la troppo bassa uscita secondaria. La temperatura interna non scende mai sotto gli 8 gradi. Trovo qualcosa per le mie esigenze?

  118. Giacomo 2° scrive:

    Grazie cancamilin per questo utile blog.
    Una domanda anche da parte mia: quale inserto a pellet
    per scaldare tre stanze sovrapposte (terra, primo e secondo piano) ciascuna di circa 80/100 mcubi.? Nel camino del piano terra avrei lo spazio per Pellbox SCF ma l’ho scartato per la troppo bassa uscita secondaria. La temperatura interna non scende mai sotto gli 8 gradi. Trovo qualcosa per le mie esigenze?

  119. cancamilin scrive:

    x Giacomo
    considera che gli inserti nascono sempre contenuti nelle dimensioni (per poterli installare) e in genere sono meno efficaci di una stufa.
    Molte marche fanno buoni inserti a pellet ma li ritengo insufficienti per canalizzare su tre piani.

    8 gradi in casa? ma le chiudete le finestre d’inverno?
    Inizia a considerare la spesa per impermeabilizzare meglio casa e infissi.

  120. Alessandro scrive:

    Salve sono intenzionato ad installare un inserto a pellet e volevo chiedere un consiglio ai frequentatori del forum, sulla base delle loro conoscenze ed esperienze, su quale sia il modello migliore e più affidabile.
    Ho visitato vari rivenditori della zona (abito in provincia di Treviso) e mi sono stati proposti i seguenti modelli:
    - 700 SARA della ECOTECK
    - Ecotherm INSERT60 della THERMOROSSI
    - COMFORT PLUS della NORDICA EXTRAFLAME
    - PELLBOX SCF della EDILKAMIN
    Va considerato che io intendo riscaldare principalmente la zona giorno (50 mq circa) ed eventualmente “intiepidire” la zona notte, il tutto senza effettuare opere di canalizzazione.
    Per me che non me ne intendo, “sulla carta” i modelli paiono abbastanza simili come prestazioni; perciò al momento sono orientato verso il modello della ECOTECK. E’ quello con il prezzo più conveniente ed il rivenditore mi fornirebbe direttamente anche il rivestimento realizzandolo su misura in base alle mie specifiche.
    Volevo sapere innanzitutto se qualcun altro utilizza già questo modello e se ha riscontrato particolari difetti, oppure quale modello mi consigliate in alternativa.
    Un ringraziamento a tutti coloro che mi vorranno aiutare

  121. Luca scrive:

    Ciao a tutti, abito in un paese di montagna circa 900 mt di altitudine.
    Ho una casa su due piani (sotto taverna 35 mq e sopra 75 mq camera, cameretta,soggiorno e cucina +bagno). Attualmente la riscaldo con una caldaia con boiler da 200 lt Ferroli acquistata nel 2007 con produzione di acqua continua funzionante a gasolio sia per i termosifoni in inverno che per l’acqua sanitaria estate ed inverno.
    In taverna ho un caminetto classico a legna.
    Ogni anno spendo circa 1500 € di gasolio e circa 300-400 di legna.
    Secondo voi posso abbattere i costi di riscaldamento inserendo nel vecchio camino un inserto a pellet idro?
    Quanto puo’ costare?
    Grazie siete utilissimi

  122. Simone scrive:

    Buongiorno, ho comprato casa e l’ex propietario avrebbe intenzione di vendermi un camino dell’edilkam pellbox scn a 1200 euro, il camino come minino ha 4 anni di vista, secondo voi il prezzo è buono?
    Grazie mille

    Simone

  123. nik83 scrive:

    salve a tutti, voglio chiedervi se la segatura che esce dai sacchetti di pellet potrebbe intasare la coclea grazie ciao

  124. Simeone scrive:

    Salve.
    Ho una domanda da fare anche se…è ancora presto:
    Sto per comprare una casa di 90 m2 su progetto, e ho la possibilità di predisporre in sala la canna fu per camaria per il camino.
    Vorrei mettere un inserto a pellet e rivestirlo, per avere la bellezza del camino in casa ma con la comodità del pellet…ma leggendo le vostre domande e risposte mi avete spiazziato.
    Da premettere che mi faranno il riscaldamento a pavimento..quale soluzione, mi consigliate…stando sempre in un buget di 3000€ circa?!

    Grazie in anticipo per le risposte.

  125. valentina scrive:

    salve a tutti!
    sono valentina, io ed antonio saremo sposi a settembre e il nostro sogno è quello di avere un bel camino a pellet, la casa è bella grande, 150mt2 e vorremmo far sì che insieme ai termosifoni ci riscaldi anche l’acqua. Sono alla ricerca di info per capire bene su quale prodotto indirizzarmi e documentarmi un pò affinchè i tecnici non ci rifilino una fregatura…..(siamo sempre a Napoli del resto)….
    Potreste consigliarci voi il da fare? Per quale soluzione dovremmo optare? ho letto che c’è distinzione tra idro e non….c’è qualche marca che dobbiamo ricercare? grazie mille, un abbraccio da Napoli!

  126. cesare scrive:

    Salve
    mi chiamo Cesare e, da un anno ho realizzato, insieme ai miei fratelli, un villino trifamiliare.
    L’appartamento è esposto a ovest per cui l’inverno il sole ci batte davvero poco. E’ fatto su due livelli piano terra(50 Mq) e sala hobby( semiinterrato) di circa 70 Mq. Hanno realizzato un ottimo impianto a gas per riscaldamento ma ho grossi problemi di condensa, umidità, soprattutto di sotto. Oltretutto la parte sotto èabbastanza fredda nonostante accendo molto i riscaldamenti…con notevoli problemi di muffa , negli angoli poco areati. Mi è stato consigliato un caminetto a pellet da posizionare sotto per il caldo e soprattutto per far asciugare muri ed evitare muffa.
    L’appartamento è predisposto per un camino con annessa canna fumaria. Vorrei, appunto mettere un caminetto, sfruttando la predisposizione. Cosa mi consigliate? Pensate che possa risolvere buona parte dei problemi descritti? In poche parole vorrei riscaldare, senza grossi problemi economici, durante l’inverno, asciugare ben bene umidità e condensa…aspetto i vostri consigli. Grazie anticipatamente per lo spazio su questo blog.
    Cesare.

  127. X Simeone
    Penso che il camino a pellet sia un’ottima soluzione, la Piazzetta ha molte soluzioni possibili e altre ne hanno appena presentate con uscita ad agosto.
    Con un inserto a pellet rimani sicuramente nel tuo budget.
    Per ulteriori informazioni visita il nostro sito o contattaci tramite mail info@pavimentimariotti.it
    Cordiali Saluti Pavimenti Mariotti

  128. X Simeone
    Penso che il camino a pellet sia un’ottima soluzione, la Piazzetta ha molte soluzioni possibili e altre ne hanno appena presentate con uscita ad agosto.
    Con un inserto a pellet rimani sicuramente nel tuo budget.
    Per ulteriori informazioni visita il nostro sito o contattaci allo 0376/618475
    Cordiali Saluti Pavimenti Mariotti

  129. X Cesare
    Sicuramente risolverai completamente i problemi di umidità perchè il pellet crea un caldo molto secco, e con la giusta canalizzazione non dovrai più preoccuparti di accendere il gas perchè un camino a pellet della Piazzetta è in grado di riscaldare case fino a 200 mq. senza problemi.
    Per ulteriori informazioni visita il nostro sito o contattaci allo 0376/618475
    Cordiali Saluti Pavimenti Mariotti

  130. mattia scrive:

    forza ragazzi……… da oggi non si scrive piu pellet blog, ma pavimenti mariotti………. vai di pubblicità………….. mariotti di qua mariotti di la……….

  131. Ciao a tutti, sono nuovo qui e vorrei installare un inserto pellets in un caminetto da arredamento ma funzionante in mansarda..attualmente e’ troppo fredda.
    Sto cercando di capire come muovermi e cosa fare.
    Qualche consiglio? Ci stanno gli inserti nel camino attaule? Quali misure occorrono?
    Potrei eventualmente riscaldare la camera a fianco?
    Insomma a chi posso rivolgermi per un preventivo?
    Grazie a tutti a presto
    Massimo
    Ferrara

  132. paolo scrive:

    sono indeciso se istallare un inserto ecofire canalizzabile ad aria o barbara idro, tutte e due della palazzetti, la mia casa è di circa 150 mq e il rep giorno circa 60 mq, infissi nuovi, poca coibentazione e riscaldamenti tradizinali con termosifoni. cosa mi consigliate? P.S. inizialmente avevo preso in considerazione anche pellbox scf edilkamin poi sconsigliatomi per la rumorosità oltre che per la minore potenza. ciao paolo

  133. Aldo scrive:

    Salve, mi stò avvicinando all’idea di installare un camino a pellets o pellets/legna ma ho un problema da risolvere, la mia casa è su due piani con scale centrali tra due locali ( salotto e cucina al piano terra e camera da letto e cameretta + bagno al 2°piano) vorrei prendere un camino che mi permetta di scaldare i due piani e che abbia due canali di aria da portare al secondo piano. I due piani sono da 60 mt quadri l’uno, esiste un’inserto per ottenere un buon riscaldamento con le mie caratteristiche ?
    grazie !!!

  134. claspa scrive:

    Salve ho acquistato un insert thermorossi 49… mi è stato solo consegnato la prossima settimana mi verrà installato; una domanda: le guide per farla scorrere sono optional e sono compresi nell’inserto??

  135. matteo scrive:

    Salve a tutti. Avrei la seguente domanda. Posseggo un camino da riscaldamento montato circa 12 anni fa, con il sistema di ventilazione forzata tramite ventole. Funziona a legna. Se volessi sostituirlo con un a pellet, cosa comporterebbe la cosa?Immagino estrazione completa dell’attuale macchina e sostituzione con un a nuova. In termini di resa calorica, ci sono mote differenze con il camino alegna?Infine in termine di manutenzione, il camino apellet dotato di elementi elettronici èsoggetto a molta usura se acceso tutti i giorni durante il peiodo autunno inverno?…Grazie per l’ebentuale risposta…Matteo

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